Incentivo decreto coesione: chiarimenti per i liberi professionisti under 35

incentivo decreto coesione: chiarimenti per i liberi professionisti under 35

Con l’ultimo messaggio INPS, arrivano chiarimenti importanti per chi guarda al futuro con spirito imprenditoriale: l’incentivo previsto dal decreto Coesione si apre anche ai liberi professionisti under 35 che avviano la propria attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Una novità che tocca da vicino chi sceglie di mettersi in gioco e creare valore, senza lasciarsi scoraggiare da un sistema che spesso complica invece di proteggere.

Cos’è l’incentivo decreto Coesione?

L’incentivo decreto Coesione nasce per sostenere l’occupazione e favorire l’autoimprenditorialità tra giovani e donne. Si tratta di un contributo economico rivolto a chi, partendo da una situazione di disoccupazione, decide di avviare un’attività lavorativa autonoma o professionale. L’obiettivo è rendere meno rischioso il salto e premiare chi investe su se stesso.

Chi può accedere all’incentivo?

  • Disoccupati con meno di 35 anni
  • Che avviano una nuova attività come liberi professionisti tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025
  • Che aprono partita IVA in questo periodo

Il requisito della disoccupazione deve essere verificato secondo le modalità previste dalla norma e dai provvedimenti attuativi. Il controllo è effettuato tramite i sistemi INPS e Ministero del Lavoro.

Come si presenta la domanda?

La domanda per l’incentivo potrà essere presentata esclusivamente online, accedendo al servizio disponibile nella sezione "Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche" del portale INPS. Il periodo per inviare la richiesta è fissato dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. Attenzione: questa finestra temporale è riservata ai liberi professionisti che rientrano nei requisiti.

Domande frequenti (FAQ)

1. Chi sono i beneficiari effettivi?
Giovani under 35 disoccupati che avviano una nuova attività libero professionale con apertura partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
2. È necessario essere disoccupati al momento dell’apertura della partita IVA?
Sì, lo stato di disoccupazione è un requisito essenziale, da dimostrare secondo le regole INPS e Ministero del Lavoro.
3. I titolari di partita IVA già attiva prima del 1° luglio 2024 possono accedere?
No, il beneficio è destinato solo a chi apre partita IVA nel periodo indicato.
4. L’incentivo riguarda anche chi apre società?
Il chiarimento riguarda i liberi professionisti. Per altre forme di impresa, occorre attendere eventuali indicazioni specifiche.
5. Come avviene il controllo dei requisiti?
INPS e Ministero del Lavoro verificano i requisiti tramite i loro sistemi informativi.

Perché questa novità è importante per chi fa impresa?

Chi crea lavoro, chi si mette in proprio, chi rischia e investe in prima persona, spesso si trova davanti ostacoli e regole poco chiare. Questo incentivo, se ben sfruttato, può diventare un vero scudo per i giovani che scelgono la strada dell’autonomia. Conoscere le regole, agire nei tempi giusti e non perdere occasioni: questa è la vera difesa per chi vuole costruire il proprio futuro.

Conclusioni

Se hai meno di 35 anni, sei disoccupato e vuoi aprire la tua partita IVA tra luglio 2024 e dicembre 2025, questa è la tua occasione. Preparati per tempo, raccogli tutte le informazioni e assicurati di rispettare i requisiti. Advicy è al tuo fianco per aiutarti a capire, scegliere e difendere il tuo progetto imprenditoriale. Non lasciare che la complessità ti fermi: la chiarezza è il primo passo verso la libertà di impresa.