La circolare INPS 9 febbraio 2026, n. 15, porta una novità importante per chi versa contributi nella Gestione Separata e per chi ha una storia contributiva mista tra questa e le casse professionali private. Se sei un piccolo imprenditore, un libero professionista o gestisci una società con collaboratori iscritti alla Gestione Separata, questa notizia ti riguarda da vicino.
Cos'è la ricongiunzione dei contributi?
La ricongiunzione dei contributi è il meccanismo che ti permette di sommare i contributi versati in diverse gestioni previdenziali per ottenere una pensione unica. Fino a oggi, le regole per spostare i contributi tra Gestione Separata INPS e casse private erano poco chiare e spesso penalizzanti.
Le novità della circolare INPS 15/2026
- Ora puoi trasferire i contributi dalla Gestione Separata verso la cassa professionale privata e viceversa.
- La ricongiunzione si applica solo ai periodi successivi al 1° aprile 1996 (data di avvio della Gestione Separata).
- Restano esclusi i periodi già utilizzati per ottenere una pensione.
- Il calcolo dell’onere per la ricongiunzione verso la Gestione Separata segue il sistema contributivo puro.
- Le nuove regole valgono sia per le domande future sia per quelle già presentate e non ancora definite.
Perché è importante per i piccoli imprenditori?
Se hai avuto periodi di lavoro come libero professionista, amministratore o collaboratore e hai versato in casse diverse, ora puoi finalmente unire questi contributi. Questo significa più chiarezza sul tuo futuro pensionistico e la possibilità di ottimizzare la posizione contributiva dei tuoi collaboratori.
Come funziona la ricongiunzione?
- Si presenta domanda all’INPS o alla cassa professionale.
- L’ente calcola l’onere da versare per trasferire i contributi.
- Una volta pagato, i contributi vengono trasferiti e sommati nella gestione di destinazione.
Attenzione: l’onere può essere significativo, perché il calcolo segue le regole del sistema contributivo. Prima di fare domanda, valuta sempre l’impatto economico.
FAQ sulla ricongiunzione contributi gestione separata
- Chi può chiedere la ricongiunzione?
- Chi ha versato contributi sia nella Gestione Separata INPS sia in una cassa professionale privata.
- Posso ricongiungere contributi versati prima del 1996?
- No, solo i periodi dopo il 1° aprile 1996 sono inclusi.
- Quanto costa la ricongiunzione?
- L’onere è calcolato secondo il sistema contributivo. È consigliabile chiedere una simulazione prima di presentare domanda.
- Posso trasferire contributi già usati per una pensione?
- No, sono esclusi i periodi già utilizzati per il diritto a una pensione.
- Le nuove regole valgono anche per le domande già presentate?
- Sì, se non sono ancora state definite.
Cosa cambia nella pratica per imprenditori e datori di lavoro?
Per chi gestisce una piccola azienda, questa novità significa maggiore flessibilità nella gestione dei rapporti di collaborazione. È ora più semplice pianificare il futuro previdenziale dei collaboratori e dei soci, senza rischiare di perdere contributi versati in gestioni diverse.
Inoltre, la chiarezza delle nuove regole permette di programmare con più sicurezza il proprio percorso pensionistico, evitando sorprese e costi nascosti.
Consigli pratici
- Verifica la tua posizione contributiva e quella dei tuoi collaboratori.
- Valuta l’opportunità di una ricongiunzione prima di raggiungere l’età pensionabile.
- Richiedi sempre una simulazione dei costi all’ente di riferimento.
- Confronta la ricongiunzione con altre soluzioni come il cumulo o la totalizzazione.
La previdenza è una partita che si gioca in anticipo. Con le nuove regole sulla ricongiunzione, hai uno strumento in più per difendere il futuro tuo e della tua azienda.
Conclusione
La nuova circolare INPS sulla ricongiunzione dei contributi nella Gestione Separata rappresenta un passo avanti verso una maggiore tutela per chi crea lavoro e valore. Conoscere queste regole ti permette di non lasciare nulla al caso e di affrontare il sistema previdenziale con le idee chiare.
