Gestire il personale quando una lavoratrice o un lavoratore va in congedo non è mai semplice, soprattutto per chi guida una piccola impresa. La legge ora ti offre uno scudo in più: lo sgravio contributivo per chi assume un sostituto, esteso anche al periodo di affiancamento dopo il rientro dal congedo. Ecco tutto quello che devi sapere, senza giri di parole.
Cos’è lo sgravio contributivo per le sostituzioni in congedo
Il Testo Unico sulla maternità e paternità prevede che, se un tuo dipendente va in congedo, puoi assumere una persona a tempo determinato (o con contratto temporaneo) per sostituirlo. In questo caso, se la tua azienda ha meno di 20 dipendenti, hai diritto a uno sgravio del 50% sui contributi per il nuovo assunto. Questa misura vale anche se hai lavoratrici autonome in azienda.
Novità dal 2026: sgravio anche per l’affiancamento dopo il rientro
Con la legge di bilancio 2026, il gioco si allarga: ora puoi tenere il sostituto anche dopo il rientro del dipendente in congedo, per un affiancamento fino al primo anno di vita del bambino. Dal 1° gennaio 2026, lo sgravio contributivo del 50% si applica anche a questo periodo di affiancamento. Una mano concreta per gestire il passaggio senza perdere tempo o rischiare errori.
Chi può accedere allo sgravio contributivo?
- Imprese private con meno di 20 dipendenti
- Aziende con lavoratrici autonome
- Sostituzioni di lavoratrici e lavoratori in congedo (maternità, paternità, parentale, malattia del bambino)
- Assunzioni a tempo determinato o con contratto temporaneo
Perché questa misura ti riguarda da vicino
Chi guida una piccola impresa lo sa: la gestione del personale non può aspettare. Il nuovo sgravio ti permette di non lasciare scoperta nessuna posizione e di garantire una transizione senza stress. È un passo concreto per la parità di genere e per permettere ai tuoi dipendenti di conciliare lavoro e famiglia senza che tu debba scegliere tra produttività e diritti.
FAQ sull’affiancamento dopo il congedo e lo sgravio contributivo
- Lo sgravio vale solo per nuove assunzioni?
- Sì, riguarda chi assumi a tempo determinato per sostituire chi è in congedo.
- Quanto dura lo sgravio?
- Per tutto il periodo di sostituzione e, dal 2026, anche per il periodo di affiancamento fino al primo anno di vita del bambino.
- Posso avere lo sgravio anche se il dipendente rientra part-time?
- Sì, se il sostituto rimane in affiancamento, lo sgravio si applica.
- Serve una comunicazione specifica?
- Sì, vanno rispettate le procedure previste dall’INPS e dalla normativa vigente.
- Lo sgravio si applica anche ai contratti di somministrazione?
- Sì, se rispetti i requisiti di legge.
Cosa cambia per la tua impresa
Hai una leva in più per non lasciare indietro nessuno e continuare a crescere. Meno costi, più flessibilità, più sicurezza nella gestione dei passaggi chiave. E con Advicy hai sempre qualcuno al tuo fianco per non perdere nessuna opportunità e nessuna tutela.
Fonti e riferimenti
- Testo Unico maternità e paternità
- Legge di bilancio 2026
- Messaggio INPS 21 aprile 2026, n. 1343
