Negli ultimi giorni, molti datori di lavoro agricoli e lavoratori autonomi del settore hanno ricevuto comunicazioni dall'INPS riguardo l'esito dei controlli ex post sugli esoneri contributivi previsti dal decreto legge 37/2020 e dal decreto legge 73/2021. Se sei tra chi ha richiesto questi esoneri, è il momento di verificare la tua posizione: l'INPS sta notificando i provvedimenti di annullamento per chi non ha superato i controlli, indicando le somme da restituire e le modalità di regolarizzazione.
Cos'è successo: i controlli ex post sugli esoneri contributivi
L'INPS ha effettuato controlli ex post per verificare che i requisiti per gli esoneri contributivi concessi durante la crisi sanitaria fossero realmente rispettati. Se il controllo ha dato esito negativo, è stato disposto l'annullamento del beneficio e ora è necessario restituire quanto non dovuto.
Dove consultare l'esito dei controlli
- Datori di lavoro agricoli: possono consultare gli esiti direttamente sul Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), nella sezione relativa alla domanda presentata. Qui troveranno anche l'importo da restituire.
- Lavoratori autonomi agricoli: trovano tutte le informazioni nel proprio Cassetto previdenziale del contribuente, incluse le istruzioni per il pagamento tramite F24.
Come regolarizzare i debiti
Se ti è stato notificato un debito, puoi:
- Richiedere il calcolo delle somme aggiuntive tramite comunicazione bidirezionale con l'INPS.
- Presentare domanda di rateazione, sempre tramite i canali digitali messi a disposizione.
È importante agire entro 30 giorni dalla notifica per beneficiare della riduzione del 50% delle sanzioni civili, sia pagando in un'unica soluzione che chiedendo la rateazione.
Riduzione delle sanzioni: come funziona
Pagando entro 30 giorni dalla notifica (o presentando domanda di rateazione nello stesso termine), le sanzioni civili vengono dimezzate. Questo è un vantaggio concreto per chi si trova a dover restituire importi rilevanti e vuole limitare i danni economici.
Hai dubbi sull'esito? Puoi chiedere il riesame
Se ritieni che il controllo sia stato errato o hai elementi da far valere, puoi presentare istanza di riesame tramite la comunicazione bidirezionale nel Cassetto previdenziale, selezionando l’oggetto “Esoneri e benefici contributivi”.
FAQ – Domande frequenti degli imprenditori agricoli
- Chi è interessato da questi controlli?
- Tutti i datori di lavoro agricoli e lavoratori autonomi che hanno beneficiato degli esoneri contributivi previsti dai DL 37/2020 e 73/2021.
- Cosa succede se non pago nei termini?
- Oltre a perdere la riduzione delle sanzioni, rischi ulteriori azioni di recupero e maggiorazioni sugli importi dovuti.
- Posso rateizzare l'importo?
- Sì, è possibile chiedere la rateazione entro 30 giorni dalla notifica per ottenere anche la riduzione delle sanzioni.
- Come posso sapere se sono tra i destinatari delle notifiche?
- Controlla il Portale delle Agevolazioni o il tuo Cassetto previdenziale INPS: lì troverai tutte le comunicazioni ufficiali.
- Chi può aiutarmi a gestire queste pratiche?
- Un servizio di consulenza del lavoro online come Advicy può aiutarti a interpretare le notifiche, presentare eventuali istanze di riesame e gestire i pagamenti o le rateazioni in modo corretto e tempestivo.
Conclusioni
Gli esoneri contributivi sono stati un aiuto concreto nei momenti di difficoltà, ma ora è fondamentale gestire con attenzione le verifiche e le eventuali richieste di restituzione. Il rispetto delle scadenze e la corretta interpretazione delle comunicazioni INPS fanno la differenza tra una gestione serena e una situazione rischiosa. Se hai dubbi o vuoi evitare errori, affidati a chi difende davvero gli imprenditori: chiarezza, tempestività e alleanza sono la tua arma migliore.
