Con la circolare INPS n. 62 del 27 maggio 2026 arrivano nuove indicazioni operative per la compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2026-PF”. Se sei un piccolo imprenditore, un artigiano, un commerciante o un professionista iscritto alla Gestione Separata, queste novità ti riguardano da vicino. Vediamo insieme cosa cambia per la tua dichiarazione dei redditi e per il versamento dei contributi previdenziali dovuti per il 2025 e in acconto per il 2026.
Cos'è il Quadro RR e chi riguarda
Il Quadro RR è la sezione della dichiarazione dei redditi dedicata ai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali INPS (artigiani, commercianti) e alla Gestione Separata. Qui si calcolano e si dichiarano i contributi da versare, sia a saldo per l’anno precedente che in acconto per l’anno in corso.
- Artigiani e commercianti: iscritti alle rispettive gestioni INPS.
- Professionisti e lavoratori autonomi: iscritti alla Gestione Separata INPS.
- Lavoratori autonomi sportivi dilettantistici: iscritti alla Gestione Separata.
Le novità della circolare INPS 62/2026
L’INPS ha fornito chiarimenti su:
- Modalità di compilazione del Quadro RR per il modello Redditi 2026-PF.
- Calcolo dei contributi dovuti a saldo per il 2025 e in acconto per il 2026.
- Distinzione tra contributi fissi e contributi sul reddito eccedente il minimale.
- Specifiche per i professionisti e i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata, compresi i lavoratori sportivi dilettantistici.
Queste istruzioni sono fondamentali per evitare errori nella dichiarazione e nei versamenti, che possono comportare sanzioni e interessi.
Come cambia la compilazione del Quadro RR
Il tuo consulente del lavoro, accreditato e responsabile di ogni adempimento, ti supporterà nella corretta compilazione del Quadro RR. Ecco i punti chiave:
- Redditi 2026-PF: dovrai indicare i redditi prodotti nel 2025 e calcolare i contributi dovuti.
- Saldo 2025: si versano i contributi effettivamente dovuti sulla base del reddito consuntivo.
- Acconto 2026: si calcola sulla base del reddito presunto, secondo le regole fissate dall’INPS.
- Professionisti e lavoratori autonomi: la circolare chiarisce le aliquote applicabili e le modalità di calcolo specifiche per la Gestione Separata.
La corretta compilazione del Quadro RR tutela la tua impresa, garantisce la copertura previdenziale e ti mette al riparo da contestazioni future.
FAQ – Domande frequenti
- Chi deve compilare il Quadro RR?
- Tutti gli iscritti alle gestioni INPS di artigiani, commercianti e Gestione Separata che producono redditi da lavoro autonomo o d’impresa.
- Quando si versa il saldo e l’acconto dei contributi?
- Il saldo si versa entro le scadenze ordinarie dei versamenti delle imposte sui redditi (30 giugno/30 novembre), l’acconto secondo le regole fiscali ordinarie.
- Cosa succede se sbaglio la compilazione?
- Il rischio è di dover pagare sanzioni e interessi. Il tuo consulente del lavoro ti aiuta a evitare errori e a rispettare le scadenze.
- La circolare riguarda anche i dipendenti?
- No, riguarda solo artigiani, commercianti e lavoratori autonomi/professionisti iscritti alle gestioni indicate.
- Quali sono i documenti da conservare?
- Modello Redditi 2026-PF, F24 dei versamenti, eventuali comunicazioni INPS.
Perché è importante affidarsi a un consulente del lavoro
Ogni adempimento previdenziale è un atto di responsabilità. Il tuo consulente Advicy si occupa della compilazione del Quadro RR, del calcolo dei contributi e dell’invio dei modelli. Ogni invio è firmato da un professionista accreditato, che si assume la responsabilità dell’adempimento. In questo modo tuteli la tua impresa, rispetti le persone che lavorano con te e costruisci continuità per il futuro.
Conclusioni
Le nuove istruzioni INPS sul Quadro RR sono un passaggio fondamentale per la corretta gestione dei contributi previdenziali di artigiani, commercianti e professionisti. Se hai dubbi, affidati a un consulente del lavoro che conosce le regole e si assume la responsabilità di ogni adempimento.
Fonti
- Circolare INPS 27 maggio 2026, n. 62
- INPS - Gestione artigiani e commercianti
- INPS - Gestione Separata
