Ambito di applicazione del rinnovo
Dal 1° maggio 2026 è in vigore il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore turismo, pubblici esercizi e ristorazione, sottoscritto l’8 giugno 2026 da Federterziario, Federterziario Turismo e UGL Terziario. Il contratto si applica alle imprese che operano nel turismo, nella ristorazione e nei pubblici esercizi che adottano questo CCNL. Il comparto coinvolge oltre 1,5 milioni di lavoratori e nel 2025 ha contribuito per più di 237 miliardi di euro al Pil nazionale. (fonte: federterziario.it)
Nuovi minimi retributivi e decorrenze
Il rinnovo prevede incrementi medi dei minimi salariali superiori al 13%, con percentuali maggiori per alcuni livelli di inquadramento. Gli aumenti sono distribuiti su tre momenti:
- 1° maggio 2026
- 1° maggio 2027
- 1° febbraio 2028
Se applichi questo CCNL, devi aggiornare i minimi di livello e verificare l’impatto sugli elementi collegati (ad esempio indennità correlate alla paga base). (fonte: federterziario.it)
Ruolo della contrattazione di secondo livello
Il testo contrattuale attribuisce rilievo alla contrattazione territoriale e aziendale. Tramite accordi di secondo livello puoi:
- definire orari e turni in modo più aderente all’andamento dell’attività;
- disciplinare lo smart working, quando applicabile alle mansioni;
- impostare premi di risultato e sistemi di incentivazione legati a obiettivi misurabili;
- intervenire su organizzazione del lavoro e formazione in base alle esigenze del territorio.
Per le imprese che non attivano la contrattazione di secondo livello il CCNL prevede meccanismi perequativi ed elementi retributivi aggiuntivi, con l’obiettivo di ridurre squilibri tra aziende dello stesso settore. (fonte: federterziario.it)
Gestione della stagionalità e nuovi part-time weekend
Il settore turismo resta caratterizzato da forti picchi di lavoro legati alla stagione e agli eventi. Il CCNL interviene su questo aspetto introducendo e confermando strumenti specifici, tra cui:
- maggiorazioni orarie per lavoro in fasce particolari e in determinati giorni;
- indennità specifiche per alcune mansioni o condizioni di lavoro;
- riposi compensativi a fronte di particolari esigenze organizzative;
- contratti a tempo parziale dedicati al weekend, con un minimo di 6 ore settimanali, utili soprattutto per bar, ristoranti e pubblici esercizi in periodi di picco.
Se gestisci un’attività stagionale o con forte concentrazione dei flussi nel fine settimana, devi verificare come questi strumenti si integrano con l’organizzazione interna e con i contratti individuali già in essere. (fonte: federterziario.it)
Formazione continua e aggiornamento delle competenze
Il rinnovo rafforza il tema della formazione continua. In particolare, il CCNL:
- promuove percorsi strutturati di aggiornamento, anche in ambito digitale e di sostenibilità ambientale;
- collega la formazione agli strumenti della bilateralità e ai relativi finanziamenti;
- mira a ridurre il disallineamento tra competenze richieste dalle imprese e profili disponibili sul mercato.
Per una piccola impresa questo significa pianificare in modo più ordinato i percorsi formativi, valutando quali competenze aggiornare ogni anno e quali misure contrattuali o bilaterali attivare per sostenerle. (fonte: federterziario.it)
Welfare contrattuale ed ente bilaterale Ebintur
Il nuovo CCNL dedica attenzione a welfare, pari opportunità, inclusione e conciliazione vita-lavoro. In questo quadro:
- Ebintur, ente bilaterale di riferimento, rafforza il proprio ruolo su formazione, sostegno al reddito, incontro tra domanda e offerta di lavoro e misure di welfare integrativo;
- è prevista una contribuzione pari allo 0,80% della paga tabellare mensile a favore dell’ente bilaterale.
Come datore di lavoro devi verificare l’adesione all’ente e programmare i relativi versamenti, allineando anche la gestione paghe e contributi a queste disposizioni. (fonte: federterziario.it)
Cosa devi fare in pratica se applichi questo CCNL
- Aggiornare le lettere di assunzione e i contratti individuali inserendo i nuovi minimi retributivi e, se li utilizzi, le clausole di part-time weekend. (fonte: geps.it)
- Verificare le causali per i contratti a termine oltre i 12 mesi e il rispetto del limite quantitativo del 35% dell’organico, come indicato dal contratto. (fonte: geps.it)
- Valutare l’opportunità di attivare la contrattazione di secondo livello per disciplinare premi di risultato, flessibilità organizzativa e meccanismi perequativi in modo coerente con l’andamento dell’impresa. (fonte: federterziario.it)
- Pianificare i percorsi di formazione continua e individuare le coperture tramite Ebintur e gli altri strumenti disponibili. (fonte: federterziario.it)
- Integrare gli strumenti di welfare previsti dal contratto e predisporre i relativi versamenti contributivi, coordinando questi oneri con il budget del personale.
FAQ
- Da quando si applica il nuovo CCNL Turismo Federterziario – UGL?
- Il contratto decorre dal 1° maggio 2026 e scade il 30 aprile 2029. È prevista ultrattività fino alla sottoscrizione del rinnovo successivo, salvo diversa disciplina pattizia. (fonte: geps.it)
- Qual è l’entità degli aumenti retributivi?
- Gli incrementi medi superano il 13%, con percentuali che superano il 14% per alcuni livelli. Gli adeguamenti sono distribuiti su tre date: maggio 2026, maggio 2027 e febbraio 2028. Devi verificare le tabelle retributive di livello per calcolare correttamente le nuove paghe. (fonte: federterziario.it)
- Come funziona la contrattazione di secondo livello per questo CCNL?
- Puoi sottoscrivere accordi territoriali o aziendali per regolare orari, turnazioni, smart working (laddove compatibile), premi di risultato, percorsi formativi e alcuni aspetti organizzativi, collegando retribuzioni e condizioni di lavoro ai risultati aziendali e alle specificità del territorio. (fonte: federterziario.it)
- Quali strumenti di flessibilità sono previsti per gestire i picchi?
- Il contratto prevede part-time weekend con un minimo di 6 ore settimanali, maggiorazioni, indennità e riposi compensativi. Lo scopo è gestire i periodi di maggiore affluenza senza ricorrere a rapporti non coerenti con il reale fabbisogno. È necessario impostare correttamente i contratti individuali e i turni. (fonte: federterziario.it)
- Cosa cambia sul fronte formazione?
- Vengono rafforzati i percorsi formativi legati a competenze digitali, servizi turistici innovativi e sostenibilità. Gli enti bilaterali supportano questi percorsi anche con fondi dedicati. Per una piccola impresa diventa importante programmare in anticipo gli interventi e utilizzare gli strumenti previsti dal contratto. (fonte: federterziario.it)
