Che cosa è successo
Dal 5 agosto 2026 l’Inail rende disponibili i modelli semplificati di organizzazione e gestione (MOG) previsti dall’articolo 30, comma 5-ter del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, come modificato dalla legge 11 marzo 2026, n. 34 (legge annuale sulle PMI). Gli schemi, elaborati d’intesa con le associazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori comparativamente più rappresentative, sono pensati per micro e piccole imprese (fino a 49 dipendenti) e PMI (fino a 249 dipendenti), per applicare il principio di proporzionalità agli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Contesto normativo
La legge 34/2026 inserisce nel d.lgs. 81/2008 il comma 5-ter all’articolo 30, con un obiettivo preciso: rendere più chiari e sostenibili gli strumenti organizzativi per la sicurezza, soprattutto per le realtà di dimensioni ridotte. In particolare:
- l’Inail deve elaborare, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge (7 aprile 2026), modelli semplificati di organizzazione e gestione;
- i modelli devono indicare parametri verificabili per l’adattamento alla singola impresa e istruzioni utilizzabili anche da strutture organizzative essenziali;
- l’adozione di tali modelli rileva ai fini della verifica dei requisiti di cui all’art. 30, comma 1, lett. a), d.lgs. 81/2008 (parte organizzativa del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro).
Cosa sono i modelli MOG semplificati
I MOG (Modelli di Organizzazione e Gestione) servono a documentare come imposti e controlli, in azienda, le misure di prevenzione e protezione in materia di salute e sicurezza. La versione semplificata per micro e PMI include, in forma guidata:
- uno schema di valutazione dei rischi con elementi minimi da presidiare;
- procedure operative semplificate per le attività considerate critiche in base al profilo di rischio;
- un registro degli addestramenti, con indicazioni per la tracciabilità anche digitale;
- un organigramma essenziale della sicurezza con ruoli e responsabilità individuati;
- istruzioni per la gestione di incidenti, quasi incidenti e non conformità, con modalità di registrazione degli eventi.
Come scarichi e adatti i modelli alla tua impresa
Puoi scaricare i modelli in formato editabile dal sito ufficiale Inail, nella sezione dedicata alla prevenzione e ai MOG semplificati. Una volta scaricati, per renderli coerenti con la tua realtà ti serve:
- scegliere il modello corrispondente al tuo settore e alla tua classe dimensionale;
- compilare le parti variabili (ruoli interni, rischi specifici, procedure applicabili alla tua organizzazione);
- coordinare il contenuto dei MOG con il tuo DVR, i piani formativi e le procedure già in uso;
- aggiornare i documenti quando cambiano attività, strutture, attrezzature o organizzazione del lavoro.
Impatto pratico per le piccole imprese
Per una piccola impresa che dà valore al lavoro, i modelli MOG semplificati possono rappresentare:
- un riferimento strutturato per mettere ordine in processi, ruoli e registrazioni in materia di sicurezza;
- uno schema unico da cui partire per coordinare DVR, formazione, addestramento e verifiche periodiche;
- un supporto concreto in caso di verifiche degli organi di vigilanza, grazie a documenti coerenti e aggiornati;
- una base più chiara per dialogare con RSPP, medico competente e consulenti esterni.
Supporto e iniziative Inail
Per accompagnare le imprese nell’utilizzo dei modelli, l’Inail mette a disposizione:
- materiali informativi, webinar e video tutorial dedicati ai MOG semplificati;
- punti di contatto territoriali per chiarimenti tecnici sull’adozione dei modelli;
- indicazioni sul collegamento tra MOG semplificati e misure di sostegno economico previste dai bandi Inail (es. Bando Isi, assi dedicati alla prevenzione).
Domande frequenti (FAQ)
1. Chi può utilizzare i modelli semplificati?
Micro imprese (fino a 9 dipendenti), piccole imprese (fino a 49 dipendenti) e PMI (fino a 249 dipendenti), nei limiti e con le specifiche indicate dall’Inail per i diversi settori produttivi. Per edilizia, appalti e agricoltura l’Inail prevede schemi e indicazioni dedicate, da verificare caso per caso.
2. Cosa significa, in concreto, il richiamo alla conformità dell’art. 30?
Il richiamo all’art. 30, comma 1, lett. a) del d.lgs. 81/2008 riguarda la parte organizzativa del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. I modelli semplificati offrono una traccia riconosciuta per dimostrare che hai impostato un sistema di ruoli, procedure e controlli coerente con l’impianto del decreto, se li compili e li mantieni aggiornati in modo aderente alla realtà aziendale.
3. I MOG semplificati sostituiscono il DVR?
No. I modelli semplificati non sostituiscono il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Lavorano insieme al DVR e alla documentazione esistente, per dare una struttura più chiara alla parte organizzativa (ruoli, procedure, registrazioni). Devi quindi conservare DVR e MOG in modo coordinato e aggiornato.
4. Chi verifica come utilizzo i modelli?
In caso di controlli degli organi di vigilanza o nell’ambito di istruttorie connesse a bandi e incentivi, ti può essere richiesto di mostrare non solo i modelli compilati, ma anche le evidenze della loro applicazione (registri, verbali, tracciabilità delle attività svolte). Il punto non è solo avere il documento, ma dimostrare che lo applichi nella gestione quotidiana.
5. Cosa succede se cambia qualcosa in azienda?
Ogni variazione significativa (nuova linea produttiva, modifiche strutturali, introduzione di nuove attrezzature, aumento rilevante dell’organico, riorganizzazioni interne) richiede una verifica del DVR e dei MOG. L’aggiornamento deve avvenire in tempi ragionevoli rispetto all’evento, in coerenza con le tempistiche previste dalla normativa e dalle istruzioni Inail.
