Bonus contributivi per giovani, donne e ZES: domande entro il 30 settembre 2026

Bonus contributivi per giovani, donne e ZES: domande entro il 30 settembre 2026

Il decreto Coesione ha introdotto importanti agevolazioni contributive per chi assume giovani, donne e personale nelle regioni della ZES Unica per il Mezzogiorno. L’INPS ha chiarito che le domande per ottenere questi bonus possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. Dopo questa data non sarà più possibile richiedere gli incentivi per assunzioni e trasformazioni contrattuali effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025.

Bonus giovani: esonero contributivo per nuove assunzioni

Per favorire l’occupazione stabile, il bonus giovani riconosce ai datori di lavoro privati un esonero totale (100%) dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per:

  • Nuove assunzioni a tempo indeterminato
  • Trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato

L’esonero è riconosciuto fino a un massimo di 500 euro mensili per ciascun lavoratore, esclusi premi e contributi INAIL. Nelle regioni della ZES Unica per il Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna), il massimale sale a 650 euro mensili.

Le istruzioni operative sono state fornite con la circolare INPS 12 maggio 2025, n. 90 e con il messaggio 18 giugno 2025, n. 1935.

Bonus donne: incentivo per l’assunzione di lavoratrici svantaggiate

L’articolo 23 del decreto Coesione prevede un esonero contributivo del 100% per le assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate, anche nelle regioni della ZES Unica. L’incentivo dura fino a 24 mesi e può arrivare a 650 euro mensili per ogni lavoratrice, sempre esclusi i premi e i contributi INAIL.

Le indicazioni amministrative sono disponibili nella circolare INPS 12 maggio 2025, n. 91.

Bonus ZES Unica Mezzogiorno: sostegno all’occupazione stabile

Per sostenere lo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno, il bonus ZES Unica prevede un esonero del 100% dei contributi previdenziali per l’assunzione di personale non dirigenziale a tempo indeterminato. Il tetto massimo è di 650 euro mensili per lavoratore, esclusi premi e contributi INAIL. La misura è stata illustrata nella circolare INPS 3 febbraio 2026, n. 10.

Scadenze e modalità di domanda

Le domande per tutti questi incentivi devono essere presentate entro il 30 settembre 2026. Dal 1° ottobre 2026 non sarà più possibile inoltrare nuove istanze per assunzioni e trasformazioni effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025. È fondamentale rispettare la scadenza per non perdere il diritto agli incentivi.

FAQ: domande frequenti dei datori di lavoro

Chi può richiedere i bonus?
I datori di lavoro privati che assumono giovani, donne svantaggiate o personale nelle regioni ZES Unica con contratto a tempo indeterminato.
Quali sono i requisiti per il bonus giovani?
Assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di lavoratori che non abbiano già avuto un contratto a tempo indeterminato con lo stesso datore di lavoro nei sei mesi precedenti.
Come si presenta la domanda?
La domanda si presenta tramite il portale INPS, seguendo le istruzioni delle circolari citate.
Il bonus è cumulabile con altri incentivi?
In generale, l’esonero non è cumulabile con altri incentivi che prevedono riduzioni contributive sulla stessa posizione lavorativa, salvo diverse indicazioni normative.
Quali sono le regioni ZES Unica?
Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Il bonus copre anche i premi INAIL?
No, il bonus riguarda solo i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, non copre i premi e i contributi INAIL.
Cosa succede se la domanda viene presentata dopo il 30 settembre 2026?
Le domande presentate dopo il termine non saranno accolte e si perderà il diritto all’incentivo.

Perché questa notizia interessa le piccole imprese

Questi incentivi sono un’opportunità concreta per le piccole imprese che vogliono crescere in modo stabile, valorizzando giovani e donne nel lavoro e investendo nello sviluppo del territorio. Con un supporto professionale nella gestione delle pratiche, puoi cogliere questi vantaggi in sicurezza e continuità.