Smart working senza accordo scritto: cosa rischi come datore di lavoro

Accordo smart working senza forma scritta? rischio licenziamento

Cosa ha deciso la Cassazione sul lavoro agile non formalizzato

Con la sentenza n. 22622 del 2 luglio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che un licenziamento disciplinare per assenza ingiustificata è illegittimo se il lavoratore dimostra di avere svolto la prestazione in smart working, anche senza un accordo scritto con l'azienda (studiolegalescarlino.com).

Cosa cambia per te che gestisci un'azienda

La decisione riconosce che il consenso verbale o tacito al lavoro agile, se provato, può bastare per escludere l'assenza ingiustificata. Questo significa che, se contesti una mancata presenza in sede senza aver regolato per iscritto lo smart working, il lavoratore può far valere email, messaggi e log di accesso ai sistemi per dimostrare che ha lavorato da remoto (tcnotiziario.it).

In caso di licenziamento, questo tipo di prova può portare all'annullamento del provvedimento e alle conseguenze economiche previste dalla legge.

Come mettere ordine allo smart working in azienda

Se utilizzi il lavoro agile, anche in modo saltuario, ti serve una cornice chiara. In pratica:

  • prevedi un accordo scritto individuale sul lavoro agile, con indicazione di orari di riferimento, luoghi ammessi, strumenti di lavoro e canali di contatto (consulenza.it);
  • definisci come il dipendente registra la prestazione (presenze, timesheet, report periodici, strumenti aziendali di monitoraggio);
  • aggiorna il regolamento interno sul lavoro agile e consegnalo a chi utilizza questa modalità;
  • assicura coerenza tra accordi individuali, regolamento aziendale e prassi quotidiana.

Ogni busta paga e ogni procedura disciplinare si appoggiano a queste scelte: più sono chiare, meno spazio lasci a interpretazioni.

Domande frequenti dal punto di vista del datore di lavoro

Serve sempre l'accordo scritto per lo smart working?
La normativa prevede la forma scritta per l'accordo di lavoro agile. La sentenza evidenzia che il consenso tacito può avere rilievo probatorio, ma l'assenza di un documento chiaro espone l'azienda a un rischio maggiore in caso di contestazioni (studiolegalescarlino.com).
Come documenti il lavoro da remoto del dipendente?
Puoi utilizzare strumenti aziendali che lasciano traccia (accessi ai sistemi, utilizzo di software, invio e ricezione di email, documenti condivisi). Questi elementi, affiancati a report o registrazioni presenze concordate, diventano fondamentali in caso di contestazione (tcnotiziario.it).
Cosa rischi se il licenziamento viene giudicato illegittimo?
Le conseguenze dipendono dal regime applicabile al singolo rapporto, ma possono includere reintegrazione del lavoratore, pagamento delle retribuzioni maturate entro i limiti di legge e indennità. Per una piccola impresa, un contenzioso di questo tipo incide sulla continuità organizzativa oltre che sui conti.

Perché ti serve una policy chiara sul lavoro agile

Se gestisci una piccola impresa sana, che punta a continuità e stabilità, il lavoro agile è uno strumento utile solo se inserito in regole definite: accordi scritti, procedure di comunicazione, criteri omogenei per tutti. Un inquadramento corretto tutela te, le persone che lavorano con te e la regolarità delle buste paga e dei procedimenti disciplinari collegati.