Cosa devi fare entro il 10 ottobre
Se la tua impresa ha sede nelle aree colpite dal Ciclone Harry, l’INPS ha sospeso adempimenti e versamenti contributivi per un periodo definito dalla circolare pubblicata il 1° ottobre 2026. I contributi che rientrano nella sospensione vanno però comunque pagati: devi versarli in un’unica soluzione entro il 10 ottobre 2026, senza sanzioni e interessi fino a quella data.
Chi rientra nella sospensione
La sospensione riguarda le imprese con sede legale o operativa nei territori della Sardegna e delle altre regioni indicate come colpite dagli eventi calamitosi di gennaio 2026. Restano escluse le aziende agricole.
Per capire se la tua azienda rientra nella sospensione devi verificare:
- se il comune in cui hai la sede legale o operativa è inserito negli elenchi dei territori colpiti;
- se l’attività che svolgi rientra tra quelle ammesse dalla circolare INPS.
Gli elenchi aggiornati sono disponibili sul sito INPS e sui siti degli enti locali competenti.
Come versare i contributi sospesi
Entro il 10 ottobre 2026 devi versare i contributi sospesi con modello F24, utilizzando i codici tributo previsti per la sospensione a seguito di calamità naturale, come indicato dalla circolare INPS.
In pratica il tuo consulente del lavoro deve:
- individuare i periodi contributivi coperti dalla sospensione;
- calcolare gli importi da versare per ciascun periodo;
- compilare il modello F24 con i codici tributo corretti e la causale riferita alla sospensione;
- inviare il modello F24 entro la scadenza del 10 ottobre 2026.
Cosa rischi se non rispetti la scadenza
La sospensione sposta in avanti il termine di pagamento e ti consente di non pagare sanzioni e interessi fino al 10 ottobre 2026. Se però non versi entro questa data, l’INPS applica:
- sanzioni civili calcolate come se il termine originario non fosse mai stato sospeso;
- interessi di mora;
- eventuali procedure di recupero coattivo sugli importi non pagati.
Cosa controllare subito in azienda
- Verifica se il comune della tua sede rientra tra quelli colpiti dal Ciclone Harry, controllando gli elenchi INPS e gli atti regionali.
- Individua i mesi e le scadenze contributive interessate dalla sospensione indicati nella circolare.
- Chiedi al tuo consulente del lavoro il prospetto degli importi da versare in un’unica soluzione entro il 10 ottobre 2026.
- Organizza i flussi di cassa per rispettare la nuova scadenza senza ritardi.
Domande frequenti (FAQ)
La mia impresa può usare la sospensione contributiva?
Puoi applicare la sospensione se hai sede legale o operativa in un comune incluso negli elenchi dei territori colpiti dal Ciclone Harry e se rientri tra i soggetti indicati nella circolare INPS. Le aziende agricole sono escluse.
Cosa succede se non verso i contributi entro il 10 ottobre 2026?
Se non versi entro il 10 ottobre 2026, l’INPS calcola sanzioni e interessi a partire dalla scadenza originaria dei contributi sospesi e può avviare procedure di recupero per gli importi non pagati.
Come verifico se il mio comune rientra tra quelli colpiti?
Devi consultare l’elenco dei comuni interessati pubblicato sul sito dell’INPS e sugli atti ufficiali di Regione e Protezione Civile. In caso di dubbi, il tuo consulente del lavoro può verificare per te incrociando codice fiscale dell’azienda e codice del comune.
Quali contributi sono sospesi?
Rientrano nella sospensione i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per i periodi indicati nella circolare INPS. Si tratta, ad esempio, dei contributi dovuti per i lavoratori dipendenti connessi ai flussi UniEmens dei mesi interessati.
