Inail e Confartigianato: benessere a 360° nelle pmi artigiane umbre

Inail e confartigianato: benessere a 360° nelle pmi artigiane

L’8 ottobre 2026 Inail e Confartigianato Imprese Umbria hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che avvia il programma "Benessere a 360°", pensato per le pmi artigiane umbre che vogliono integrare salute, sicurezza e sostenibilità nella gestione quotidiana del lavoro.

Obiettivi del progetto

Il programma punta a rafforzare la cultura della prevenzione dei rischi sul lavoro e a promuovere il benessere psico-fisico delle persone occupate nelle imprese artigiane. Accanto agli aspetti di salute e sicurezza, il protocollo prevede azioni su inclusione socio-lavorativa, parità di genere, conciliazione vita-lavoro e attenzione agli impatti ambientali delle attività produttive.

Aree di intervento

  • Prevenzione dei rischi: visite in azienda, analisi delle prassi in uso, iniziative formative mirate per imprenditori e lavoratori.
  • Stili di vita e salute: incontri su alimentazione, attività fisica, gestione dello stress lavoro-correlato.
  • Benessere psico-fisico: seminari e workshop su gestione emotiva, carichi di lavoro e organizzazione più sostenibile dei tempi.
  • Inclusione e parità: percorsi per favorire pari opportunità, prevenire discriminazioni e sostenere la conciliazione tra esigenze familiari e lavorative.
  • Sostenibilità e transizione tecnologica: supporto all’introduzione di soluzioni digitali e scelte organizzative orientate a ridurre impatti ambientali e rischi per la salute.

Destinatari e ambito territoriale

Il progetto si rivolge alle pmi artigiane con sede in Umbria, attive sia nella manifattura sia nei servizi di prossimità. In particolare interessa imprese tra 5 e 30 dipendenti che intendono dare continuità alla propria attività investendo su sicurezza, benessere delle persone e sostenibilità nel medio periodo.

Modalità di adesione e tempistiche

Le imprese che vogliono partecipare possono presentare richiesta di adesione entro il 30 novembre 2026 tramite il portale regionale di Confartigianato Imprese Umbria. Dopo l’adesione, un gruppo di professionisti incaricati da Inail e Confartigianato affianca l’azienda nella valutazione del contesto e nella definizione delle azioni prioritarie previste dal programma.

Ruolo del consulente del lavoro

Il consulente del lavoro affianca l’impresa nella programmazione delle iniziative formative, nel coordinamento con gli adempimenti obbligatori in materia di salute e sicurezza e nella corretta tenuta della documentazione collegata. Inoltre supporta l’imprenditore nella lettura delle ricadute organizzative e nell’accesso ad agevolazioni collegate a interventi su sicurezza e welfare, nel rispetto della normativa vigente.

Possibili ricadute per le PMI artigiane

Per un’impresa che sceglie di partecipare, il programma può tradursi in:

  • maggiore presidio dei rischi in azienda e, nei casi previsti, utilizzo degli strumenti messi a disposizione da Inail per la riduzione del premio assicurativo;
  • una gestione più ordinata dei carichi di lavoro e dei tempi, con effetti positivi sul clima interno;
  • maggiore preparazione nel rispondere a bandi e iniziative pubbliche dedicati a sicurezza, sostenibilità e benessere organizzativo;
  • una comunicazione più chiara verso lavoratori, clienti e interlocutori esterni rispetto all’impegno dell’impresa su questi temi.

FAQ

Chi può partecipare?
Possono partecipare le pmi artigiane con sede operativa in Umbria e una struttura organizzativa di piccole dimensioni, in linea con i parametri definiti da Confartigianato Imprese Umbria e Inail.
Quali costi comporta?
Il protocollo prevede attività messe a disposizione da Inail e Confartigianato. Eventuali interventi aggiuntivi o investimenti materiali restano a carico dell’impresa, che può verificare caso per caso l’accesso a contributi, crediti d’imposta o misure di sostegno previste dalla normativa.
Come si accede alle eventuali agevolazioni?
Per l’accesso a misure di riduzione dei premi Inail o ad altri incentivi, l’impresa deve predisporre e conservare la documentazione richiesta dalle disposizioni in vigore. In questa fase il confronto con il proprio consulente del lavoro e con gli altri professionisti coinvolti è utile per allineare procedure interne e adempimenti.
Come si articola il percorso?
In genere il programma prevede una fase iniziale di analisi, alcuni incontri formativi (spesso tra 3 e 5), momenti di confronto in azienda e un accompagnamento tecnico fino alla conclusione delle azioni concordate.
Dove trovare maggiori informazioni?
Le informazioni aggiornate sono disponibili sul portale di Confartigianato Imprese Umbria e sui canali istituzionali di Inail dedicati alle iniziative territoriali per la prevenzione.