L’Osservatorio ADI e SFL ha pubblicato i dati aggiornati al 31 dicembre 2025 sull’Assegno di Inclusione (ADI) e sul Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), le due misure che hanno preso il posto del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza. Queste novità coinvolgono milioni di persone e, indirettamente, chi crea lavoro ogni giorno: gli imprenditori. Vediamo cosa significano questi dati e le modifiche legislative per chi guida una piccola impresa.
Cos’è l’Assegno di Inclusione (ADI) e chi coinvolge
L’ADI è la misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari in difficoltà, attiva da gennaio 2024. Nel biennio 2024-2025, 936mila nuclei familiari hanno ricevuto almeno una mensilità, coinvolgendo 2,2 milioni di persone. L’importo medio mensile è stato di 685 euro. A dicembre 2025 i nuclei beneficiari erano 647mila, con importo medio di 697 euro.
- 238mila nuclei con minori
- 258mila con disabili
- 338mila con over 60
- 12mila con persone in condizioni di svantaggio
- 234mila nuclei con carichi di cura
Novità legislative 2025: cosa cambia
La legge di bilancio 2025 ha introdotto alcune modifiche:
- Soglie ISEE e reddito familiare più alte per accedere all’ADI
- Attribuzione automatica di un coefficiente di scala di equivalenza per chi ha carichi di cura
- Contributo straordinario aggiuntivo (fino a 500 euro) per chi rinnova l’ADI dopo 18 mesi, erogato con la prima mensilità di rinnovo
Queste novità puntano a raggiungere più famiglie e ad aumentare il supporto a chi si prende cura di altri membri del nucleo.
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): focus sulle competenze
Dal 2023, il SFL sostiene chi partecipa a percorsi di formazione e reinserimento lavorativo. Dal 2025, l’importo mensile sale da 350 a 500 euro, con possibilità di proroga per chi è ancora in formazione dopo 12 mesi. Anche qui, l’accesso è stato ampliato con soglie ISEE più alte.
Dal 2023 al 2025, 228mila persone hanno ricevuto almeno un pagamento SFL. L’80% dei beneficiari è al Sud o nelle Isole. A dicembre 2025, i beneficiari sono 84.815, con una crescita della presenza femminile e dei giovani.
Perché questi dati interessano chi fa impresa
ADI e SFL non sono misure per le aziende, ma influenzano direttamente il mercato del lavoro e il clima sociale in cui operi. Più persone sostenute significa maggiore stabilità sociale, ma anche nuove opportunità per trovare personale formato e motivato, soprattutto grazie al SFL. Le modifiche 2025 puntano a rendere più accessibile la formazione e il reinserimento, ampliando il bacino di potenziali candidati per le imprese.
FAQ imprenditori: domande frequenti
- Posso assumere beneficiari ADI o SFL nella mia azienda?
- Sì. I beneficiari SFL sono incentivati a partecipare a percorsi di formazione e lavoro. In alcuni casi, sono previsti incentivi all’assunzione.
- Ci sono obblighi per le aziende?
- No, ma puoi partecipare a progetti di formazione o tirocini, accedendo a personale già formato e con un supporto economico pubblico.
- Come cambia il mercato del lavoro con queste misure?
- Più persone formate e disponibili a lavorare, soprattutto tra giovani e donne. Maggiore flessibilità e possibilità di trovare profili adatti anche in territori con meno offerta.
- Quali vantaggi per chi assume?
- Oltre agli incentivi, la possibilità di inserire in azienda persone che hanno seguito percorsi di formazione mirata, riducendo i tempi di inserimento.
Conclusioni: cosa deve fare chi guida un’azienda
Monitorare queste misure è fondamentale per non perdere opportunità. Il mercato cambia: più persone formate, più incentivi, più possibilità di trovare il candidato giusto. Chi crea lavoro ha bisogno di alleati: noi di Advicy siamo qui per aiutarti a capire come sfruttare al meglio queste novità, senza perderti tra le pieghe delle norme.
