Comunicazione obbligatoria di assunzione: cosa fare e quando inviarla

Comunicazione obbligatoria di assunzione: cosa fare e quando inviarla

La comunicazione obbligatoria di assunzione è l’adempimento che ogni datore di lavoro deve inviare, prima dell’inizio del rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato, per informare gli enti competenti dell’avvio di una nuova collaborazione. In Italia, questa comunicazione è un passaggio obbligatorio e fondamentale per chiunque assuma anche un solo dipendente, collaboratore o apprendista.

In pratica, la comunicazione obbligatoria di assunzione serve a garantire la trasparenza e la tracciabilità dei rapporti di lavoro, tutelando sia il lavoratore sia l’azienda. Il mancato invio, o l’invio tardivo, comporta sanzioni amministrative pesanti e rischi di ispezioni.

Cos’è la comunicazione obbligatoria di assunzione

La comunicazione obbligatoria di assunzione è una dichiarazione telematica che il datore di lavoro deve trasmettere al Centro per l’Impiego (CPI) territorialmente competente, almeno il giorno prima dell’inizio effettivo del rapporto di lavoro. Questa regola si applica a qualsiasi forma di assunzione: tempo determinato, indeterminato, apprendistato, somministrazione, lavoro intermittente e parasubordinato (come le collaborazioni coordinate e continuative).

A cosa serve e perché è obbligatoria

La comunicazione obbligatoria di assunzione ha una funzione di controllo e tutela: consente agli enti pubblici (Ministero del Lavoro, INPS, INAIL, Ispettorato Nazionale del Lavoro) di monitorare il rispetto delle norme sul lavoro, prevenire il lavoro nero e garantire i diritti contributivi e assicurativi dei lavoratori.

Come funziona: modalità e tempistiche

La comunicazione va inviata esclusivamente per via telematica, tramite il portale ANPAL o i sistemi regionali abilitati. Deve essere trasmessa entro il giorno precedente l’inizio dell’attività lavorativa. In caso di urgenza (es. assunzione nei giorni festivi), è possibile inviare una comunicazione sintetica, da integrare entro 5 giorni.

Chi deve inviarla e per quali rapporti di lavoro

Tutti i datori di lavoro privati e pubblici sono obbligati a inviare la comunicazione per:

  • Assunzione di lavoratori subordinati (tempo determinato, indeterminato, apprendistato)
  • Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.)
  • Lavoratori intermittenti
  • Assunzione tramite agenzie di somministrazione
  • Lavoratori domestici (con modalità semplificata)

Esempio pratico

Se assumi un impiegato con contratto a tempo indeterminato che inizia il 10 giugno, la comunicazione deve essere inviata entro il 9 giugno. Se l’assunzione avviene di sabato o in un giorno festivo, puoi inviare una comunicazione sintetica e completarla entro 5 giorni lavorativi.

Differenze con altri adempimenti

Non va confusa con la comunicazione di trasformazione, proroga o cessazione del rapporto di lavoro, che sono adempimenti separati ma sempre obbligatori e da trasmettere telematicamente.

Sanzioni e rischi per il datore di lavoro

Omettere o ritardare la comunicazione comporta sanzioni amministrative da 100 a 500 euro per ogni lavoratore, oltre al rischio di ispezioni e contestazioni per lavoro irregolare. In caso di controlli, la mancata comunicazione è una delle prime irregolarità che viene verificata dagli ispettori.

FAQ sulla comunicazione obbligatoria di assunzione

  • La comunicazione può essere annullata? Sì, se il rapporto non inizia, va inviata una comunicazione di annullamento entro 5 giorni.
  • Chi può inviare la comunicazione? Il datore di lavoro direttamente, oppure tramite un intermediario abilitato (consulente del lavoro, commercialista, associazione di categoria).
  • Vale anche per i tirocinanti? Sì, la comunicazione è obbligatoria anche per stage e tirocini extracurriculari.
  • Serve anche per i lavoratori occasionali? No, per le prestazioni di lavoro occasionale (ex voucher) si seguono procedure diverse.

Storia e novità recenti

La comunicazione obbligatoria di assunzione è stata introdotta con la Legge Biagi (D.Lgs. 276/2003) e successivamente regolamentata dal Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007. Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha reso la procedura più rapida e tracciabile. Dal 2022, sono state introdotte nuove regole per le comunicazioni relative ai lavoratori autonomi occasionali, ma per le assunzioni ordinarie la disciplina resta invariata.

Fonti e approfondimenti