Il conguaglio contributivo di fine anno è uno dei momenti chiave per chi gestisce una piccola impresa. L’INPS, con la circolare del 30 dicembre 2025 n. 156, ha pubblicato le istruzioni per il conguaglio dei contributi previdenziali e assistenziali per il 2025. In questa guida, spieghiamo cosa cambia per i datori di lavoro, quali sono le scadenze da rispettare e come affrontare le principali novità senza rischiare errori o sanzioni.
Cos’è il conguaglio contributivo di fine anno?
Il conguaglio è l’operazione che permette di sistemare eventuali differenze tra quanto versato durante l’anno e quanto effettivamente dovuto all’INPS. Serve a regolarizzare elementi variabili della retribuzione, massimali, fringe benefit, mance, auto aziendali, prestiti ai dipendenti e tutte le voci che incidono sull’imponibile contributivo.
Chi riguarda questa circolare?
La circolare interessa direttamente i datori di lavoro privati che gestiscono dipendenti. Le regole sono pensate per le piccole e medie imprese: se hai tra 5 e 30 dipendenti, sei tu il protagonista di queste novità.
Elementi chiave della circolare INPS 156/2025
- Elementi variabili della retribuzione: bisogna rendicontare correttamente premi, straordinari, indennità e ogni voce che cambia da un mese all’altro.
- Massimale contributivo e pensionabile: attenzione ai limiti previsti per il 2025.
- Contributo aggiuntivo IVS 1%: si applica alle retribuzioni che superano il massimale.
- Ferie: occorre conguagliare i contributi sulle ferie godute e non godute.
- Fringe benefit: per il 2025 il limite è 1.000 euro (2.000 euro per chi ha figli a carico).
- Mance: per chi opera nel settore privato ricettivo e nella somministrazione alimenti e bevande, anche le mance vanno dichiarate.
- Auto aziendali a uso promiscuo: serve aggiornare il valore dell’auto assegnata al dipendente.
- Prestiti ai dipendenti: vanno considerati ai fini del calcolo contributivo.
- TFR al Fondo di Tesoreria: bisogna conguagliare sia le quote versate che la rivalutazione annuale.
- Operazioni societarie: attenzione a fusioni, scissioni e altre operazioni che impattano sulla gestione dei dipendenti.
Scadenze da non dimenticare
- 16 gennaio 2026: conguaglio con la denuncia di dicembre 2025.
- 16 febbraio 2026: conguaglio con la denuncia di gennaio 2026.
Saltare queste date significa esporsi a sanzioni e contestazioni. Meglio segnarsele subito in agenda.
FAQ: le domande più frequenti dei datori di lavoro
- Devo fare il conguaglio anche se ho pochi dipendenti?
- Sì, il conguaglio riguarda tutte le aziende con dipendenti, indipendentemente dal numero.
- Come gestisco i fringe benefit?
- Se non superano 1.000 euro (2.000 euro per chi ha figli a carico), sono esenti da contributi. Oltre questi limiti, vanno conteggiati.
- Le mance sono imponibili?
- Sì, per il settore privato ricettivo e della ristorazione, le mance vanno dichiarate e conteggiate nei contributi.
- Come mi assicuro di non sbagliare?
- Affidati a chi conosce la materia e lavora al tuo fianco ogni mese. Il rischio di errori è alto: meglio non improvvisare.
- Cosa succede se non rispetto le scadenze?
- Si rischiano sanzioni e accertamenti. Meglio agire subito e con precisione.
Perché è importante agire subito?
Il conguaglio contributivo non è solo un adempimento: è una difesa contro errori che possono costare caro. Chi guida un’impresa non può permettersi sorprese: ogni voce va controllata, ogni dato va verificato. Conoscere le regole è il primo passo per non farsi trovare impreparati.
Come prepararsi al conguaglio 2025
- Raccogli tutti i dati variabili sulle retribuzioni dei tuoi dipendenti.
- Verifica i fringe benefit e le auto aziendali assegnate.
- Controlla la situazione delle ferie e dei permessi.
- Confronta i dati con i limiti e le novità della circolare INPS 156/2025.
- Non aspettare l’ultimo minuto: pianifica ora il conguaglio.
Conclusioni
Il conguaglio contributivo 2025 è una tappa obbligata per chi gestisce una piccola impresa. Le regole cambiano, le scadenze restano: chi si prepara oggi, domani non si trova a dover rincorrere errori. Il consiglio è uno solo: non lasciare niente al caso. Difendi la tua impresa con chiarezza e precisione.
