Dal 2026, i bollettini cartacei per il pagamento dei contributi dei lavoratori domestici – colf, badanti, babysitter – non arriveranno più per posta. L’INPS ha annunciato una svolta: tutto sarà disponibile solo online, nel Portale dei Pagamenti. Questa novità coinvolge chi ha meno di 76 anni e aveva richiesto la spedizione postale dei bollettini.
Perché questa novità interessa i piccoli imprenditori?
Molti piccoli imprenditori sono anche datori di lavoro domestico. Gestire colf, badanti o babysitter significa occuparsi dei contributi INPS. Se finora la gestione era più "cartacea", ora tutto passa sul digitale. È un cambiamento che elimina carta e attese, ma richiede attenzione: nessun bollettino arriverà più a casa.
Cosa sta facendo l’INPS?
L’INPS ha avviato una campagna di sensibilizzazione. In questi giorni, circa 60.000 utenti stanno ricevendo un SMS che avvisa: dal 2026 gli avvisi di pagamento saranno solo online. Subito dopo, una chiamata da personale autorizzato (numeri ufficiali 0697279090 o 0697279083) spiega la novità. L’INPS chiarisce: nessuno chiederà dati sensibili, pagamenti o codici personali.
Cosa devono fare i datori di lavoro domestico?
- Accedere regolarmente al Portale dei Pagamenti INPS per scaricare gli avvisi e pagare i contributi.
- Verificare che il proprio numero di telefono sia aggiornato presso l’INPS, per ricevere comunicazioni importanti.
- Non fornire mai dati sensibili a chiunque si presenti come operatore INPS al telefono: l’INPS non li chiede mai.
Domande frequenti
- Perché non riceverò più il bollettino cartaceo?
- Perché l’INPS sta digitalizzando i servizi. Dal 2026, tutto sarà solo online.
- Come faccio a pagare i contributi?
- Accedi al Portale dei Pagamenti INPS con SPID, CIE o CNS. Troverai gli avvisi di pagamento e potrai scaricare il modello F24.
- Riceverò ancora SMS o chiamate?
- Sì, solo per avvisarti della novità. L’INPS non chiederà mai dati sensibili o pagamenti telefonici.
- Chi posso contattare se ho dubbi?
- Il Contact Center INPS è sempre attivo per chiarimenti e supporto.
- Devo comunicare qualcosa all’INPS?
- Assicurati che i tuoi recapiti siano aggiornati. Per il resto, la procedura sarà automatica.
Cosa rischia chi ignora la novità?
Chi non si adegua rischia di non pagare i contributi nei tempi previsti, con possibili sanzioni. È fondamentale abituarsi a usare il portale online e non aspettare più la posta cartacea.
Conclusioni
La gestione dei contributi domestici cambia volto. Meno carta, più digitale. Per i piccoli imprenditori e i datori di lavoro domestico è un passo avanti verso una gestione più snella, ma serve attenzione: la responsabilità del pagamento è sempre tua. Tieni d’occhio il portale INPS e non abbassare mai la guardia sulle comunicazioni ufficiali.
