Il decreto Coesione porta una novità che riguarda da vicino chi fa impresa: nuovi incentivi economici per giovani imprenditori e liberi professionisti sotto i 35 anni che avviano un'attività in Italia tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. L'obiettivo? Sostenere la crescita nei settori strategici per la transizione digitale ed ecologica, premiando chi investe nel futuro.
Chi può accedere all'incentivo?
Il beneficio è riservato a chi:
- non ha ancora compiuto 35 anni;
- ha avviato un’attività di impresa o professionale in Italia nel periodo indicato;
- opera in settori strategici individuati dal decreto, inclusi quelli legati alle nuove tecnologie e alla transizione digitale o ecologica.
Un aggiornamento importante: con il messaggio INPS del 26 febbraio 2026, n. 685, l’elenco delle attività ammesse si amplia. Ora include anche il codice ATECO 2025 72.20.01, ovvero la ricerca e sviluppo sperimentale nel campo dell'archeologia. Un segnale che l’innovazione passa anche dal patrimonio culturale.
Quali sono i settori strategici coinvolti?
I settori sono individuati tramite i codici ATECO 2025. Oltre a quelli già previsti per tecnologia, digitale, ecologia, ora rientra anche l’archeologia sperimentale. Per sapere se la tua attività rientra tra quelle incentivate, verifica il codice ATECO assegnato all’avvio dell’impresa.
Quali sono gli incentivi previsti?
Il decreto prevede un aiuto economico, la cui entità e modalità di richiesta saranno definite nei dettagli operativi che seguiranno. L’obiettivo è ridurre i costi di avvio e sostenere i primi anni di attività, periodo spesso critico per chi decide di mettersi in gioco.
FAQ – Domande frequenti
- Devo essere già titolare di partita IVA?
- Sì, l’incentivo è rivolto a chi ha già avviato formalmente l’attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
- Vale anche per società?
- Sì, sia per imprese individuali che per società, purché il titolare o i soci abbiano meno di 35 anni.
- Posso accedere se ho avviato l’attività prima del 1° luglio 2024?
- No, il beneficio riguarda solo le nuove attività avviate nel periodo indicato dal decreto.
- Come faccio a sapere se il mio settore è incluso?
- Verifica il tuo codice ATECO 2025: se rientra tra quelli individuati dal decreto, puoi presentare domanda.
- Ci sono limiti territoriali?
- No, l’incentivo vale su tutto il territorio nazionale.
Perché questa misura interessa i piccoli imprenditori?
Chi crea impresa sotto i 35 anni trova spesso ostacoli: accesso al credito, incertezza normativa, costi di avvio. Questa misura è un segnale concreto: chi innova e investe in settori chiave non viene lasciato solo. La difesa del valore passa anche da strumenti come questi, che permettono di pianificare con più serenità.
Cosa fare adesso?
Se stai pensando di avviare una nuova attività o l’hai appena fatto, controlla il tuo codice ATECO e preparati a cogliere questa opportunità. Restiamo aggiornati sulle modalità di richiesta e sulle scadenze operative: essere informati è il primo passo per difendere la tua impresa.
Conclusione
Il decreto Coesione segna un passo avanti per chi vuole costruire il proprio futuro puntando su innovazione e sostenibilità. Conoscere le regole, cogliere le occasioni: questa è la vera difesa per chi crea valore ogni giorno.
