Dal 1° luglio 2024, chi ha meno di 35 anni e decide di avviare una nuova impresa nei settori strategici per l’innovazione, la transizione digitale o ecologica, ha finalmente uno scudo concreto: l’esonero contributivo totale per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. È la misura introdotta dal decreto Coesione (DL 60/2024, convertito in Legge 95/2024), pensata per dare fiato a chi sceglie di rischiare e creare valore in Italia.
Cos’è l’incentivo autoimpiego per under 35
Parliamo di un’agevolazione rivolta ai giovani imprenditori disoccupati che, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, avviano una nuova attività in Italia in ambiti chiave per lo sviluppo tecnologico e la transizione green. Per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato, il datore di lavoro ottiene l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali (esclusi premi INAIL), fino a un massimo di 800 euro mensili per ciascun lavoratore. Il beneficio dura fino a tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
Chi può accedere all’agevolazione
- Disoccupati alla data di avvio dell’attività
- Non hanno compiuto 35 anni (34 anni e 364 giorni al massimo)
- Avviano una nuova impresa in Italia dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025
- L’attività deve operare in settori strategici per tecnologie innovative, digitale o transizione ecologica (secondo criteri del decreto attuativo)
Come funziona l’esonero contributivo
- Esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato (escluso INAIL)
- Importo massimo: 800 euro mensili per lavoratore
- Durata: massimo 36 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2028
- Valido solo per nuove assunzioni a tempo indeterminato
- Non applicabile a contratti di lavoro domestico e apprendistato
Domande frequenti (FAQ)
Posso accedere all’incentivo se assumo con contratto a tempo determinato?
No. L’esonero vale solo per assunzioni a tempo indeterminato.
Posso accedere se ho già un’impresa e assumo nuovi lavoratori?
No. Il beneficio è riservato a chi avvia una nuova attività imprenditoriale.
L’incentivo copre anche i contributi INAIL?
No. I premi e contributi INAIL restano dovuti.
Quanto dura l’esonero?
Fino a tre anni per ogni lavoratore assunto, comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
Serve rispettare altri requisiti?
Sì. L’attività deve rientrare nei settori strategici individuati dal decreto attuativo. È necessario essere disoccupati e under 35 al momento dell’avvio.
Cosa cambia per chi fa impresa
Questo incentivo non è una promessa vaga. È una difesa concreta per chi sceglie di mettersi in gioco, con regole chiare e vantaggi tangibili. Un modo per abbattere il costo del lavoro e rendere più accessibile la crescita della propria squadra.
Per chi vuole sapere se la propria attività rientra tra quelle ammesse o come gestire correttamente l’esonero, la circolare INPS 147/2025 offre tutte le istruzioni operative.
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Approfondimenti e riferimenti normativi
- Decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (decreto Coesione)
- Legge 4 luglio 2024, n. 95
- Circolare INPS 27 novembre 2025, n. 147
