Indennità antitubercolari: aggiornamento importi e cosa cambia per le aziende

indennità antitubercolari: aggiornamento importi e cosa cambia per le aziende

Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore i nuovi importi delle indennità antitubercolari, come comunicato dall’INPS con la circolare n. 2 del 15 gennaio 2026. Questo aggiornamento riguarda i lavoratori assicurati contro la tubercolosi e i loro familiari, con importi correlati alle variazioni del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD).

Che cosa sono le indennità antitubercolari?

Le indennità antitubercolari sono prestazioni economiche erogate dall’INPS a chi è colpito da tubercolosi e ai familiari, con l’obiettivo di garantire un sostegno economico durante il periodo di malattia. Tra queste rientra l’Indennità Giornaliera (IG), riconosciuta agli assicurati per i primi 180 giorni di assistenza, in misura pari all’indennità di malattia.

Quali sono gli importi aggiornati?

Gli importi sono stati aggiornati in base alle variazioni percentuali utilizzate per la parificazione delle pensioni per il 2025 e il 2026. I nuovi valori sono validi dal 1° gennaio 2026. L’aggiornamento assicura che il sostegno economico resti adeguato rispetto al costo della vita e alle retribuzioni minime.

Cosa significa per le aziende?

Per i piccoli imprenditori e i datori di lavoro, è importante sapere che l’aggiornamento degli importi delle indennità antitubercolari non comporta nuovi adempimenti o oneri contributivi aggiuntivi. Tuttavia, in caso di assenza di un dipendente per tubercolosi, sarà necessario comunicare correttamente la malattia e gestire la documentazione relativa all’indennità giornaliera, che ora avrà nuovi importi da considerare nei rapporti con l’INPS.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può accedere alle indennità antitubercolari?
Possono accedere i lavoratori assicurati contro la tubercolosi e i loro familiari, secondo quanto previsto dalla normativa INPS.
L’aggiornamento degli importi comporta nuovi obblighi per le aziende?
No, l’aggiornamento riguarda solo gli importi erogati dall’INPS. Le aziende devono solo continuare a gestire correttamente le assenze per malattia e la relativa documentazione.
Come viene calcolata l’indennità giornaliera?
L’indennità giornaliera per malattia tubercolare è pari all’indennità di malattia per i primi 180 giorni di assistenza.
Serve aggiornare i cedolini paga?
Solo se il dipendente beneficia dell’indennità, sarà necessario verificare che l’importo sia corretto secondo i nuovi parametri INPS.
Ci sono scadenze particolari da rispettare?
L’aggiornamento decorre dal 1° gennaio 2026. È importante verificare le comunicazioni INPS per eventuali ulteriori istruzioni operative.

Perché questa notizia interessa gli imprenditori?

Conoscere gli aggiornamenti sulle indennità antitubercolari permette di gestire con precisione le assenze per malattia, tutelando sia il dipendente che l’azienda. Una gestione puntuale evita errori nei rapporti con l’INPS e assicura il rispetto delle regole.

Come restare aggiornati?

Consigliamo ai datori di lavoro di monitorare le circolari INPS e affidarsi a servizi di consulenza del lavoro in grado di tradurre le novità legislative in indicazioni operative chiare e tempestive.