L'indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo è stata aggiornata dalla legge di bilancio 2026. Le novità introdotte riguardano soprattutto i requisiti di accesso e le modalità di presentazione della domanda. Vediamo in dettaglio cosa prevede la nuova normativa e quali sono le implicazioni per i piccoli imprenditori che operano nel settore dello spettacolo.
Cos'è l'indennità di discontinuità?
L'indennità di discontinuità (IDIS) è una misura di sostegno economico rivolta ai lavoratori dello spettacolo che svolgono attività caratterizzate da periodi di inattività lavorativa. Introdotta in via permanente dal decreto legislativo 175/2023, questa prestazione mira a garantire una copertura economica nei momenti di pausa tra un incarico e l'altro.
Novità 2026: requisiti e limiti di reddito
La legge di bilancio 2026 ha innalzato il limite di reddito IRPEF a 35.000 euro, ampliando la platea dei potenziali beneficiari. Inoltre, per gli attori cinematografici sono state previste condizioni agevolate: potranno accedere all'indennità con sole 15 giornate contributive nell'anno precedente o 30 nei due anni precedenti, rispetto alle 51 richieste per le altre categorie.
Come presentare la domanda
Dal 19 gennaio 2026 è attivo il servizio online per la presentazione delle domande di indennità di discontinuità per l'anno 2025. Le richieste possono essere inoltrate esclusivamente entro il 30 aprile 2026 tramite:
- Portale INPS (autenticazione con CIE, SPID, CNS o eIDAS)
- Contact Center (numero verde 803 164 da fisso o 06 164164 da mobile)
- Patronati
L'istruttoria delle domande inizierà a maggio 2026, dopo la chiusura del servizio.
Implicazioni per i piccoli imprenditori
Se sei un imprenditore che gestisce una piccola azienda nel settore dello spettacolo, queste novità possono incidere sulla gestione del personale. Maggiore accessibilità all'indennità significa maggiore tutela per i tuoi collaboratori nei periodi di inattività, ma anche una necessità di monitorare con attenzione le scadenze e i requisiti previsti.
Ricorda che la domanda è personale e va presentata direttamente dal lavoratore, ma è importante informare i propri dipendenti sulle nuove opportunità e supportarli nel reperire la documentazione necessaria.
FAQ per datori di lavoro
- Devo presentare io la domanda per i miei dipendenti?
- No, la domanda deve essere presentata direttamente dal lavoratore tramite i canali ufficiali.
- Ci sono obblighi aggiuntivi per il datore di lavoro?
- No, ma è consigliabile informare i collaboratori sulle nuove possibilità di accesso all'indennità.
- Chi può beneficiare delle condizioni agevolate?
- Solo gli attori cinematografici, con almeno 15 giornate contributive nell'anno precedente o 30 nei due anni precedenti.
- Come verificare i requisiti dei lavoratori?
- I requisiti sono legati al reddito IRPEF e alle giornate contributive. I lavoratori possono verificare la propria posizione tramite il portale INPS.
- Quali sono le tempistiche da rispettare?
- Le domande vanno presentate dal 19 gennaio al 30 aprile 2026. L'istruttoria parte da maggio 2026.
Considerazioni finali
La riforma dell'indennità di discontinuità offre nuove tutele per chi lavora nello spettacolo, ma richiede attenzione alle procedure e alle scadenze. Un imprenditore informato è un imprenditore protetto: tieni alta la guardia, aggiorna il tuo team e assicurati che nessuno perda un'opportunità di sostegno.
