Dal 1° gennaio 2026, il saggio degli interessi legali sale all'1,60%. Questa novità, stabilita dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 10 dicembre 2025, riguarda direttamente i piccoli imprenditori e i datori di lavoro che gestiscono contributi, liquidazioni di fine rapporto e prestazioni pensionistiche per i propri dipendenti.
Cos'è il saggio degli interessi legali?
Il saggio degli interessi legali è la percentuale stabilita annualmente dallo Stato, applicata in caso di ritardi nei pagamenti dovuti per legge, come contributi previdenziali o somme dovute ai dipendenti a titolo di TFR e altre prestazioni di fine rapporto. Per i piccoli imprenditori, conoscere questa percentuale è fondamentale per evitare sorprese nei calcoli e nelle eventuali sanzioni.
Cosa cambia dal 2026?
Dal 1° gennaio 2026, il tasso passa all'1,60%. Questo valore si applica:
- ai contributi con scadenza di pagamento dal 1° gennaio 2026
- alle prestazioni pensionistiche
- alle prestazioni di fine servizio e di fine rapporto (come il TFR) erogate dal 1° gennaio 2026
Per i datori di lavoro, questo significa dover aggiornare i calcoli per eventuali ritardi nei versamenti e nella liquidazione delle somme dovute ai dipendenti.
Perché è importante per chi ha una piccola impresa?
Il tasso degli interessi legali influisce direttamente sui costi in caso di ritardi nei pagamenti. Un aumento, anche minimo, può incidere sulle somme da versare in caso di errori o ritardi nei contributi o nelle liquidazioni. Per i piccoli imprenditori, spesso con margini ridotti, ogni dettaglio fa la differenza.
Domande frequenti
Devo aggiornare subito i miei software paghe?
Sì, è fondamentale che i software di gestione delle paghe e dei contributi siano aggiornati per applicare il nuovo tasso dal 1° gennaio 2026.
Cosa succede se pago in ritardo?
In caso di ritardo nei versamenti, il calcolo degli interessi dovuti ai dipendenti o agli enti previdenziali dovrà tenere conto del nuovo tasso dell'1,60%.
Il nuovo tasso vale anche per i debiti precedenti al 2026?
No, il nuovo tasso si applica solo ai contributi e alle prestazioni con scadenza o pagamento dal 1° gennaio 2026. Per i periodi precedenti valgono i tassi fissati negli anni passati.
Serve modificare i contratti di lavoro?
No, il tasso degli interessi legali è una norma di legge e si applica automaticamente senza necessità di aggiornare i contratti individuali.
Ci sono altre novità collegate?
Al momento la modifica riguarda solo il tasso degli interessi legali. È però buona prassi restare aggiornati su eventuali ulteriori cambiamenti che possono impattare la gestione del personale.
Conclusioni
Per chi gestisce una piccola impresa, conoscere e applicare il tasso degli interessi legali è una forma di difesa: significa evitare costi imprevisti, errori e sanzioni. Con Advicy, hai sempre la certezza di essere aggiornato e protetto da ogni cambiamento che conta davvero.
