La legge di bilancio 2026 porta novità che toccano da vicino chi fa impresa e gestisce persone. In questo approfondimento, analizziamo le misure che riguardano direttamente i piccoli imprenditori e i loro dipendenti: congedi parentali, bonus per le lavoratrici madri, inclusione sociale e supporto alla disabilità. Qui trovi tutto quello che serve sapere per proteggere la tua azienda e i tuoi collaboratori, senza sorprese.
Congedi parentali: nuove regole fino ai 14 anni del figlio
Il congedo parentale ordinario ora si estende fino ai 14 anni di vita del figlio, mantenendo limiti e modalità di fruizione già noti. Anche per i figli con disabilità, la tutela si allunga fino ai 14 anni. Un cambiamento concreto che offre più flessibilità ai tuoi dipendenti, aiutandoti a pianificare le assenze senza stress.
Inoltre, per la malattia del figlio, i giorni a disposizione di ciascun genitore salgono da 5 a 10 all’anno nella fascia d’età 3-14 anni. Prima si fermava a 8 anni. Questo significa più tempo coperto e meno imprevisti da gestire per chi ha figli piccoli o adolescenti.
Bonus mamme 2026: 60 euro al mese per le lavoratrici madri
Arriva un nuovo bonus per le lavoratrici madri dipendenti (escluso il lavoro domestico) e autonome con reddito da lavoro fino a 40.000 euro annui. Il contributo è di 60 euro mensili, non imponibile e fuori dal calcolo ISEE, fino a un massimo di 720 euro l’anno. Il bonus viene erogato dall’INPS su domanda e dura fino al compimento del decimo anno del secondo figlio o fino al diciottesimo anno del figlio più piccolo se si hanno più di due figli.
Attenzione: ci sono regole di coordinamento con l’esonero IVS già previsto per alcune madri lavoratrici con almeno tre figli. Il bonus non si somma automaticamente: serve una valutazione caso per caso.
Inclusione sociale: rinnovo più semplice per l’assegno di inclusione
L’assegno di inclusione, destinato ai nuclei familiari in difficoltà, si rinnova ora per periodi di 12 mesi senza la sospensione obbligatoria di un mese tra un ciclo e l’altro. La prima mensilità di ogni rinnovo sarà pari al 50% dell’importo spettante, ma non ci saranno più interruzioni forzate. Per i nuclei che arrivano a fine ciclo a novembre 2025, resta il contributo straordinario per attenuare gli effetti della sospensione.
La carta “Dedicata a te” viene rifinanziata, ampliando il fondo per l’acquisto di beni alimentari per chi ha un ISEE fino a 15.000 euro.
Nasce anche un fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati non assegnatari della casa familiare, con figli a carico fino a 21 anni. I criteri operativi saranno definiti con decreto ministeriale.
Disabilità: nuove tutele per caregiver e lavoratori
Viene finanziata una piattaforma informatica dedicata ai caregiver, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi e il trasferimento di informazioni tra enti. Dal 2027, il fondo per il sostegno dei caregiver familiari avrà una dotazione strutturale di 207 milioni di euro annui.
Novità anche per il riconoscimento della disabilità: la gravità ex legge 104/1992 viene estesa alle forme di epilessia farmacoresistente, a determinate condizioni e con certificazione specialistica.
Per i grandi invalidi di guerra e servizio, arriva un assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare di 1.000 euro mensili, non reversibile e senza tassazione.
Infine, i permessi legge 104/1992 saranno monitorati tramite una piattaforma INPS collegata ai flussi UNIEMENS, per garantire il corretto utilizzo e tutelare chi ne ha davvero diritto.
FAQ: domande frequenti dei datori di lavoro
- Chi può richiedere il bonus mamme 2026?
- Lavoratrici madri dipendenti (escluso il lavoro domestico) e autonome con reddito da lavoro fino a 40.000 euro annui.
- Il congedo parentale prolungato vale anche per i padri?
- Sì, la misura riguarda entrambi i genitori, anche in caso di figli con disabilità.
- Come cambia la gestione delle assenze per malattia del figlio?
- I giorni disponibili per ciascun genitore salgono a 10 all’anno nella fascia 3-14 anni.
- L’assegno di inclusione riguarda anche i lavoratori dipendenti?
- Sì, se rientrano nei requisiti ISEE e familiari previsti dalla normativa.
- Come funziona la nuova piattaforma INPS per i permessi legge 104?
- Sarà collegata ai flussi UNIEMENS per verificare e controllare il corretto utilizzo dei permessi.
Perché queste novità interessano chi fa impresa?
Le nuove regole incidono direttamente sulla gestione del personale: più flessibilità per i congedi, nuove opportunità di welfare aziendale, maggiore chiarezza nei processi e meno sorprese nei costi. Sapere cosa cambia ti permette di programmare meglio, tutelare chi lavora con te e rafforzare la tua impresa contro le incertezze di sistema.
