Lettera di assunzione: cosa deve contenere e perché è obbligatoria

Lettera di assunzione: cosa deve contenere e perché è obbligatoria

La lettera di assunzione è il documento scritto che formalizza l’inizio del rapporto di lavoro tra azienda e lavoratore. In Italia, la lettera di assunzione è obbligatoria: serve a tutelare entrambe le parti, chiarendo fin da subito condizioni, diritti e doveri.

In pratica, la lettera di assunzione è il primo scudo che protegge l’imprenditore da contestazioni e fraintendimenti. Non è solo una formalità: è la base legale su cui poggia ogni rapporto di lavoro subordinato.

Cos’è la lettera di assunzione

La lettera di assunzione è una comunicazione scritta, firmata da datore di lavoro e lavoratore, che riporta tutti gli elementi essenziali del contratto di lavoro. Non è un modulo standard: ogni azienda deve personalizzarla in base al tipo di rapporto, alla mansione e al contratto collettivo applicato.

Cosa deve contenere la lettera di assunzione

  • Dati anagrafici di azienda e lavoratore
  • Data di inizio del rapporto di lavoro
  • Tipologia di contratto (tempo determinato, indeterminato, apprendistato, ecc.)
  • Mansione e livello di inquadramento
  • Sede di lavoro
  • Orario di lavoro
  • Retribuzione e modalità di pagamento
  • Periodo di prova (se previsto)
  • Contratto collettivo nazionale applicato
  • Eventuali clausole particolari (patto di prova, patto di non concorrenza, ecc.)

La lettera di assunzione deve essere chiara, completa e priva di ambiguità. Ogni omissione può diventare un rischio per l’azienda.

A cosa serve la lettera di assunzione

Serve a fissare nero su bianco le regole del gioco. La lettera di assunzione tutela il datore di lavoro da contestazioni su orari, mansioni, retribuzioni e condizioni contrattuali. Per il lavoratore, è la garanzia dei propri diritti.

In caso di controversie, la lettera di assunzione è la prima prova che viene esaminata da ispettori, giudici e consulenti.

Quando va consegnata la lettera di assunzione

La lettera di assunzione va consegnata prima dell’inizio dell’attività lavorativa o, al massimo, contestualmente all’assunzione. È obbligatorio che il lavoratore ne riceva copia firmata.

Lettera di assunzione e comunicazione obbligatoria

La lettera di assunzione non sostituisce la comunicazione obbligatoria di assunzione (CO), che deve essere inviata telematicamente al Centro per l’Impiego. Sono due adempimenti diversi, entrambi necessari.

Esempio pratico di lettera di assunzione

Un esempio tipico: un’azienda assume un impiegato amministrativo a tempo indeterminato. La lettera di assunzione riporterà tutti i dati, la mansione, il livello, l’orario, la retribuzione, il CCNL applicato e il periodo di prova. Entrambe le parti firmano. Il lavoratore riceve la sua copia.

Lettera di assunzione e contratto di lavoro: differenze

La lettera di assunzione è il documento che formalizza l’accordo iniziale. Il contratto di lavoro, invece, è l’insieme delle regole (spesso dettate dal CCNL) che disciplinano il rapporto. La lettera di assunzione richiama e integra il contratto collettivo applicato.

FAQ sulla lettera di assunzione

  • La lettera di assunzione è obbligatoria? Sì, è obbligatoria per legge (art. 1, D.Lgs. 152/1997 e successive modifiche).
  • Si può assumere senza lettera? No. L’assenza della lettera espone l’azienda a sanzioni e rischi legali.
  • Serve la firma del lavoratore? Sì, la firma attesta la presa visione e l’accettazione delle condizioni.
  • La lettera può essere inviata via email? Sì, purché sia firmata digitalmente o con modalità che garantiscano la prova della ricezione.
  • Va conservata? Sì, per tutta la durata del rapporto e almeno 5 anni dopo la cessazione.

Storia e ultime novità

La lettera di assunzione nasce per dare certezza ai rapporti di lavoro. Nel tempo, la normativa si è evoluta: dal 2022, con il Decreto Trasparenza (D.Lgs. 104/2022), i datori di lavoro sono obbligati a fornire ancora più informazioni, tra cui dettagli su ferie, orari e formazione. Le sanzioni per chi omette o ritarda la consegna sono aumentate.

Fonti autorevoli