Richiesta attestati di malattia inps: novità per i datori di lavoro

Richiesta attestati di malattia inps: novità per i datori di lavoro

Dal 6 marzo 2026, l’INPS introduce una novità nel cassetto previdenziale del contribuente: il nuovo Smart Task "Richiesta degli attestati di malattia". Una funzione pensata per semplificare la vita dei datori di lavoro, soprattutto di chi gestisce piccole aziende e non ha tempo da perdere tra richieste e attese infinite.

Cos’è il nuovo Smart Task per gli attestati di malattia?

Lo Smart Task permette al datore di lavoro – o al suo consulente abilitato – di richiedere e ricevere via PEC gli attestati di malattia dei propri dipendenti. Tutto direttamente dal cassetto previdenziale, senza dover inseguire documenti, fare telefonate o perdere tempo prezioso.

Come funziona?

  • Accedi al cassetto previdenziale del contribuente.
  • Seleziona lo Smart Task "Richiesta degli attestati di malattia".
  • Indica la competenza (il periodo di interesse) e l’indirizzo PEC dove ricevere i documenti.
  • Ricevi gli attestati di malattia dei tuoi dipendenti, così come risultano nei sistemi INPS.

Questa funzione può essere utilizzata anche dagli intermediari abilitati, come i consulenti del lavoro.

Quali sono i vantaggi per le piccole imprese?

  • Zero attese: niente più rincorse agli attestati. Tutto arriva via PEC.
  • Risparmio di tempo: meno passaggi, meno errori, meno stress.
  • Controllo totale: il datore di lavoro riceve direttamente i dati ufficiali INPS, senza intermediari inutili.
  • Programmazione semplificata: avere subito gli attestati significa poter gestire turni, sostituzioni e pagamenti senza sorprese.

Prossimi sviluppi: automatizzazione per 12 mesi

L’INPS ha già annunciato che il servizio sarà presto evoluto: sarà possibile chiedere gli attestati di malattia in automatico per i successivi 12 mesi. Un passo avanti verso la vera semplificazione, soprattutto per chi ogni mese si trova a gestire più dipendenti.

FAQ – Domande frequenti

Chi può usare il nuovo Smart Task?
Tutti i datori di lavoro privati e i loro intermediari abilitati ai servizi telematici INPS.
Serve una delega al consulente?
Sì, il consulente del lavoro o altro intermediario deve essere abilitato e delegato.
Gli attestati sono ufficiali?
Sì, sono quelli presenti nei sistemi INPS e hanno pieno valore legale.
Si possono richiedere attestati per più periodi?
Sì, è possibile selezionare la competenza di interesse ogni volta.
Il servizio è già attivo?
Sì, dal 6 marzo 2026 è operativo nel cassetto previdenziale del contribuente.

Perché questa novità conta davvero per chi fa impresa?

Perché taglia passaggi inutili e mette l’imprenditore al centro dello scudo: meno tempo sprecato, più controllo, nessuna sorpresa. È una difesa concreta contro la complessità che ogni giorno rischia di rallentare chi crea lavoro.