Scheda di rilevazione infortunio: guida completa per aziende e PMI

Scheda di rilevazione infortunio: guida completa per aziende e PMI

La scheda di rilevazione infortunio è il documento obbligatorio che ogni azienda deve compilare per registrare in modo dettagliato ogni incidente che coinvolge un lavoratore durante l’attività lavorativa. Serve a tutelare sia il datore di lavoro che il dipendente, garantendo la corretta gestione degli obblighi verso INAIL e assicurando la tracciabilità di ogni evento.

La scheda di rilevazione infortunio raccoglie tutte le informazioni essenziali sull’evento: dati anagrafici del lavoratore, dinamica dell’incidente, luogo, data e ora, testimoni, descrizione delle lesioni e primi interventi. È fondamentale per la denuncia di infortunio all’INAIL e per le verifiche interne, oltre a costituire un presidio di difesa per l’azienda in caso di contestazioni o ispezioni.

Cos’è la scheda di rilevazione infortunio e a cosa serve

La scheda di rilevazione infortunio è uno strumento di gestione del rischio e di tutela legale. Consente di documentare ogni dettaglio dell’infortunio, dalla causa alle conseguenze immediate, offrendo una base solida per l’adempimento degli obblighi normativi previsti dal D.P.R. 1124/1965 e dal Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).

La compilazione tempestiva della scheda è obbligatoria per ogni infortunio che comporti l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento. Non sostituisce la denuncia di infortunio, ma la integra e la rende più completa.

Come funziona la compilazione della scheda di rilevazione infortunio

Il datore di lavoro, o un suo delegato, deve compilare la scheda subito dopo l’accaduto, coinvolgendo il lavoratore infortunato e, se possibile, eventuali testimoni. Le informazioni richieste comprendono:

  • Dati identificativi del lavoratore
  • Data, ora e luogo dell’infortunio
  • Descrizione dettagliata della dinamica
  • Tipologia e gravità delle lesioni
  • Primi soccorsi prestati
  • Testimoni presenti
  • Eventuali attrezzature o fattori coinvolti

La scheda va conservata in azienda per almeno cinque anni e può essere richiesta dagli organi di vigilanza o dall’INAIL in caso di accertamenti.

Esempi pratici e casi particolari

Se un operaio si ferisce durante l’uso di un macchinario, la scheda dovrà riportare ogni dettaglio: tipo di macchina, operazione svolta, presenza di altri lavoratori, condizioni ambientali. In caso di infortunio in trasferta o fuori sede, occorre specificare il luogo esatto e le circostanze particolari.

Differenze con altri documenti simili

Non va confusa con la denuncia di infortunio (obbligatoria verso INAIL), né con il registro infortuni (oggi sostituito da strumenti digitali). La scheda è un documento interno, ma spesso viene richiesta come allegato alla denuncia.

FAQ – Domande frequenti sulla scheda di rilevazione infortunio

  • Quando va compilata? Subito dopo ogni infortunio che comporti assenza dal lavoro.
  • Chi la deve compilare? Il datore di lavoro o un suo delegato.
  • È obbligatoria anche per piccoli infortuni? Sì, se comportano almeno un giorno di assenza.
  • Va inviata all’INAIL? No, ma può essere allegata alla denuncia di infortunio.
  • Quanto tempo va conservata? Almeno cinque anni.

Storia, evoluzione e novità normative

La scheda di rilevazione infortunio nasce come strumento di prevenzione e trasparenza. In passato la registrazione avveniva sul registro infortuni cartaceo, oggi sostituito da modelli digitali e procedure informatizzate. Le ultime disposizioni puntano sulla digitalizzazione e sulla tracciabilità, rendendo la compilazione più semplice ma anche più rigorosa.

Nel 2023, l’INAIL ha pubblicato nuove linee guida per la compilazione digitale e per la conservazione sicura dei dati, in linea con il GDPR e con la crescente attenzione alla sicurezza sul lavoro (fonte INAIL).

Perché la scheda di rilevazione infortunio è un alleato per l’azienda

Compilare correttamente la scheda significa difendere l’azienda da rischi sanzionatori e contestazioni, ma anche dimostrare attenzione reale verso la salute dei lavoratori. È uno scudo concreto: in caso di ispezione o controversia, la scheda dettagliata fa la differenza tra una gestione trasparente e una posizione debole.

Conclusioni

La scheda di rilevazione infortunio non è una formalità: è uno strumento di protezione, chiarezza e responsabilità. Ogni imprenditore che la utilizza correttamente difende la propria azienda e mette al centro la sicurezza delle persone. È il primo passo per non trovarsi mai impreparati davanti a un imprevisto.