Nel giugno 2026 sono stati pubblicati i dati aggiornati dell’Osservatorio sull’Assegno di Inclusione (ADI) e sul Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Queste misure, attive rispettivamente da gennaio 2024 e settembre 2023, hanno sostituito il Reddito di Cittadinanza e la Pensione di Cittadinanza, segnando un nuovo approccio al contrasto della povertà e all’inserimento lavorativo.
Cos’è l’Assegno di Inclusione (ADI)?
L’Assegno di Inclusione è una misura economica e sociale destinata ai nuclei familiari in difficoltà, con l’obiettivo di favorire l’inclusione e il reinserimento lavorativo. Dal gennaio 2024, oltre un milione di nuclei familiari ha beneficiato di almeno una mensilità, coinvolgendo circa 2,4 milioni di persone.
- Nuclei beneficiari a giugno 2026: 690.000
- Importo medio erogato: 672 euro (in crescita rispetto ai mesi precedenti)
- 251.000 nuclei con minori a carico
- 288.000 persone con disabilità
- 366.000 ultrasessantenni
- 254.000 nuclei con carichi di cura
- 13.000 persone in condizione di svantaggio
Le novità normative 2025-2026
Le ultime due leggi di bilancio hanno introdotto importanti novità:
- 2025: innalzamento delle soglie ISEE e di reddito familiare per l’accesso all’ADI
- 2026: ampliamento della platea con una maggiore franchigia per l’abitazione principale e maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei con figli
- Estensione del contributo straordinario ex art. 10-ter d.l. 92/2025 ai nuclei che hanno concluso il primo ciclo di 18 mensilità a novembre 2025
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): i dati
Il SFL è rivolto a persone in cerca di occupazione, con l’obiettivo di favorire l’accesso al mercato del lavoro attraverso percorsi formativi e di inserimento.
- Beneficiari dal settembre 2023 a giugno 2026: 278.000
- Beneficiari in pagamento a giugno 2026: 84.304
- 80% dei beneficiari risiede nel Mezzogiorno e nelle Isole
- Componente femminile in crescita (64%)
- Aumento dei giovani tra i beneficiari, riduzione tra le fasce più anziane
Impatto sulle piccole imprese
Per i piccoli imprenditori, l’ADI e il SFL rappresentano una platea potenziale di lavoratori che, grazie ai percorsi di formazione e inclusione, possono essere inseriti in azienda con strumenti dedicati. Le novità sulle soglie ISEE e sulle maggiorazioni favoriscono una maggiore partecipazione di famiglie con figli e lavoratori in condizioni di svantaggio.
Attenzione: queste misure non prevedono incentivi diretti per le assunzioni, ma offrono un contesto di maggiore stabilità per chi vuole creare occupazione in modo responsabile e sostenibile.
FAQ per imprenditori e datori di lavoro
- Posso assumere beneficiari dell’ADI o SFL nella mia azienda?
- Sì, ma non sono previsti incentivi specifici. Tuttavia, i percorsi di formazione possono rendere disponibili lavoratori già formati o con competenze aggiornate.
- Come cambia il calcolo dell’ISEE per i miei dipendenti?
- Dal 2026, l’ISEE tiene maggiormente conto dell’abitazione principale e prevede maggiorazioni per i nuclei con figli, ampliando la platea dei beneficiari.
- L’ADI sostituisce il Reddito di Cittadinanza?
- Sì, dal gennaio 2024 l’ADI ha preso il posto del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza.
- Ci sono novità fiscali per le aziende?
- No, queste misure non prevedono agevolazioni fiscali dirette per le aziende, ma possono facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Conclusioni
L’aggiornamento dell’Osservatorio ADI e SFL offre una panoramica utile per chi gestisce personale e vuole comprendere meglio le dinamiche di inclusione e formazione. Advicy resta al fianco delle piccole imprese per interpretare ogni novità normativa e trasformarla in opportunità di crescita responsabile.
