Il 2026 porta una novità che può cambiare la partita per chi crea lavoro: il Bonus donne 2026. Se hai un’azienda tra 5 e 30 dipendenti e cerchi risparmio concreto e assunzioni stabili, questa guida è per te. Qui trovi tutto quello che ti serve sapere: chi può accedere, come funziona, quanto puoi risparmiare, e quali regole non puoi ignorare.
Cos’è il Bonus donne 2026?
Il Bonus donne 2026 è un incentivo introdotto dal decreto-legge 62/2026 per favorire l’assunzione a tempo indeterminato di donne considerate "svantaggiate". Il vantaggio per le aziende? Uno sgravio INPS totale sui contributi previdenziali, fino a 800 euro al mese per ogni nuova assunta.
Chi può accedere al Bonus donne 2026?
Il bonus è riservato ai datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, donne che rientrano nelle categorie "svantaggiate" secondo la normativa europea. Non riguarda dipendenti pubblici, grandi aziende o altre categorie escluse.
- Donne senza impiego da almeno 24 mesi (ovunque residenti): bonus valido 24 mesi.
- Donne senza impiego da almeno 12 mesi se hanno tra 15 e 24 anni, più di 50 anni, vivono sole con persone a carico, non hanno diploma, o lavorano in settori con forte divario di genere: bonus valido 24 mesi.
- Donne senza impiego da almeno 6 mesi appartenenti a una delle categorie sopra: bonus valido 12 mesi.
Quali contratti sono ammessi?
Solo assunzioni a tempo indeterminato, anche part-time o a scopo di somministrazione. Esclusi apprendistato, lavoro domestico, intermittente e prestazioni occasionali.
Quanto si risparmia?
Lo sgravio INPS arriva fino a 650 euro al mese per ogni nuova assunta, che salgono a 800 euro se la lavoratrice risiede nelle regioni della ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche, Umbria). Restano esclusi premi INAIL e contributi di solidarietà.
Condizioni da rispettare
- L’assunzione deve aumentare la forza lavoro media rispetto ai 12 mesi precedenti.
- L’azienda deve essere in regola con i contributi e applicare CCNL firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi.
Il mancato rispetto delle regole comporta la revoca del beneficio da parte dell’INPS.
FAQ – Domande frequenti sul Bonus donne 2026
- Posso assumere con bonus una lavoratrice part-time?
- Sì, purché il contratto sia a tempo indeterminato.
- Posso accedere al bonus se ho meno di 5 dipendenti?
- Sì, il bonus non prevede limiti minimi di organico.
- Serve una comunicazione specifica all’INPS?
- Sì, occorre seguire la procedura indicata nella circolare INPS 14 maggio 2026, n. 57.
- Il bonus vale anche per chi assume in agricoltura?
- Sì, purché non si tratti di lavoro domestico.
- Devo mantenere la lavoratrice per tutta la durata del bonus?
- Sì, la cessazione anticipata può comportare la perdita dell’incentivo.
Perché questa misura interessa davvero chi fa impresa?
Perché taglia i costi fissi e ti dà la possibilità di investire sulle persone giuste. In un sistema che spesso lascia l’imprenditore da solo, qui c’è uno scudo reale: meno contributi, più risorse per crescere. Ma le regole sono chiare: niente scorciatoie, solo chi crea vero valore può accedere al beneficio.
Fonti e approfondimenti
Per dettagli operativi e aggiornamenti consulta la circolare INPS 14 maggio 2026, n. 57.
