Dal 27 giugno 2026 il Decreto-Legge 30 aprile 2026, n.62 (cosiddetto “Decreto Lavoro” o “Decreto Primo Maggio”) è legge: la Legge 25 giugno 2026, n.112 ne conferma l’impianto e introduce alcune modifiche su salario giusto, incentivi all’occupazione e obblighi informativi, anche in materia di caporalato digitale.([confindustria.pu.it](https://www.confindustria.pu.it/convertito-il-decreto-lavoro-2026-introdotte-modifiche-in-materia-di-salario-giusto-disciplina-dei-rinnovi-contrattuali-e-obblighi-informativi/?utm_source=openai))
Decreto Lavoro 2026: inquadriamo il provvedimento
Il Decreto-Legge n.62/2026 nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la qualità del lavoro e la tutela dei lavoratori, intervenendo su trattamento economico, incentivi alle assunzioni e strumenti di controllo. La conversione in Legge n.112/2026 rende stabili le misure, che incidono in modo concreto sull’organizzazione del lavoro nelle imprese, comprese le realtà tra 5 e 30 dipendenti.([ansa.it](https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/06/24/dl-lavoro-aula-senato-conferma-la-fiducia-ok-definitivo-con-94-si_c3f1c863-c2e9-4e58-ad07-aa56c3885897.html?utm_source=openai))
Principali novità per chi assume e gestisce personale
- Salario giusto: il trattamento economico complessivo deve allinearsi ai minimi previsti dai CCNL ritenuti maggiormente rappresentativi nel settore. Il mancato rispetto di questo parametro può far perdere gli incentivi legati alle assunzioni.([lavoro.gov.it](https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/il-salario-giusto-e-legge?utm_source=openai))
- Incentivi all’occupazione: sono previsti benefici contributivi per le assunzioni di giovani, donne e disoccupati di lunga durata. L’accesso agli incentivi resta legato al rispetto del principio di salario giusto e alle condizioni indicate dalle norme di dettaglio.([pmi.it](https://www.pmi.it/economia/lavoro/491862/decreto-primo-maggio-2026-bonus-giovani-strutturale.html?utm_source=openai))
- Contrattazione di prossimità: gli accordi aziendali o territoriali che intervengono su materie delegate dal legislatore devono essere depositati presso il Ministero del Lavoro e il CNEL per poter produrre gli effetti previsti.([confindustria.pu.it](https://www.confindustria.pu.it/convertito-il-decreto-lavoro-2026-introdotte-modifiche-in-materia-di-salario-giusto-disciplina-dei-rinnovi-contrattuali-e-obblighi-informativi/?utm_source=openai))
- Caporalato digitale: per le attività gestite tramite piattaforme digitali, il legislatore rafforza gli obblighi di tracciabilità, imponendo la registrazione nel Libro Unico del Lavoro di elementi quali consegne effettuate e compensi corrisposti.([insic.it](https://www.insic.it/sicurezza-sul-lavoro/decreto-lavoro-2026-caporalato-digitale-rider-welfare/?utm_source=openai))
- Esonero contributivo mirato: sono previsti esoneri contributivi, tra l’altro, per i datori di lavoro in possesso di determinate certificazioni sulla conciliazione vita-lavoro e per le trasformazioni di rapporti da tempo determinato a tempo indeterminato, nei limiti e con le condizioni fissate dalla norma.([ansa.it](https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/economia/2026/04/28/decreto-lavoro-dal-salario-giusto-allo-scivolo-per-le-pensioni-cosa_eb83654d-51dd-4ad0-a2c5-2e6d967d74d9.html?utm_source=openai))
Cosa comporta per una piccola impresa
Se gestisci una PMI con 5–30 dipendenti, il Decreto Lavoro 2026 ti chiede scelte ordinate e coerenti tra inquadramenti, retribuzioni, incentivi richiesti e documentazione tenuta a bordo. In concreto, questo significa:
- verificare che i trattamenti economici rispettino i livelli previsti dal CCNL applicato, specie se richiedi agevolazioni contributive;
- coordinare le politiche di assunzione (giovani, donne, disoccupati di lungo periodo) con i requisiti richiesti per accedere ai nuovi incentivi;
- aggiornare la documentazione interna, con attenzione al Libro Unico del Lavoro e agli accordi di secondo livello;
- mantenere tracciabili le informazioni necessarie in caso di controlli.
Un impianto retributivo coerente e documenti aggiornati non servono solo a evitare la perdita di agevolazioni: sono anche una garanzia di continuità per l’azienda e per le persone che lavorano con te.([pmi.it](https://www.pmi.it/economia/lavoro/491862/decreto-primo-maggio-2026-bonus-giovani-strutturale.html?utm_source=openai))
Obblighi del datore di lavoro: cosa tenere sotto controllo
Come datore di lavoro resti il primo responsabile del rispetto delle nuove regole. In sintesi, devi:
- verificare periodicamente la coerenza delle retribuzioni con il principio di salario giusto previsto dai CCNL di riferimento;
- depositare nei modi e nei tempi previsti gli accordi di contrattazione di prossimità che incidono su orario, organizzazione e trattamento economico;
- curare la corretta annotazione nel Libro Unico del Lavoro delle prestazioni svolte tramite piattaforme digitali, con indicazione di attività e compensi;([insic.it](https://www.insic.it/sicurezza-sul-lavoro/decreto-lavoro-2026-caporalato-digitale-rider-welfare/?utm_source=openai))
- conservare e rendere disponibili, in caso di accessi ispettivi, i documenti che attestano il rispetto delle condizioni richieste per incentivi ed esoneri.
Ogni adempimento corretto tutela la tua impresa e le persone che ci lavorano. L’attenzione ai dettagli, dal CCNL applicato al singolo prospetto paga, oggi incide anche sull’accesso ai benefici contributivi.
FAQ
1. Cos’è il salario giusto nel Decreto Lavoro 2026?
Per salario giusto il legislatore intende un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi nazionali ritenuti maggiormente rappresentativi per il settore di riferimento. Questo parametro diventa condizione per accedere e mantenere determinati incentivi.
2. Quali incentivi all’occupazione sono previsti?
La norma introduce o rafforza agevolazioni contributive per l’assunzione di under 35, donne e disoccupati di lungo periodo. Gli importi, i massimali annui e le esclusioni dipendono dai singoli interventi attuativi: è necessario verificare, caso per caso, le condizioni oggettive e soggettive richieste.
3. Cosa cambia in pratica sul caporalato digitale?
Per le prestazioni intermediarie da piattaforme digitali il datore di lavoro deve assicurare maggiore tracciabilità. Nel Libro Unico del Lavoro vanno riportate informazioni quali le consegne effettuate e i compensi riconosciuti, in modo da rendere verificabili tempi e criteri di pagamento.
4. Cosa si intende per contrattazione di prossimità?
La contrattazione di prossimità comprende accordi aziendali o territoriali sottoscritti con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative o con le loro rappresentanze in azienda. Questi accordi possono intervenire su specifiche materie indicate dalla legge e diventano pienamente efficaci a seguito del deposito presso il Ministero del Lavoro e il CNEL.
5. Cosa rischia l’azienda se non rispetta il salario giusto?
La mancata applicazione del salario giusto può comportare la perdita, totale o parziale, dei benefici contributivi collegati alle assunzioni interessate e l’applicazione delle sanzioni previste dall’ordinamento. Oltre all’impatto economico immediato, va considerato l’effetto sulla stabilità dei rapporti di lavoro e sui futuri accessi ad agevolazioni.
