Dal 2 settembre 2026 puoi presentare domanda per i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, misure pensate per le PMI con sede in Italia che investono in proprietà intellettuale. Si tratta di contributi economici per registrare e tutelare brevetti, disegni e marchi, con l’obiettivo di rafforzare gli investimenti in ricerca, sviluppo e posizionamento sul mercato.
1. Che cosa sono Brevetti+, Disegni+ e Marchi+
Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ sono tre misure agevolative promosse dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e rivolte alle piccole e medie imprese.
- Brevetti+: sostiene le imprese che vogliono valorizzare economicamente un brevetto o una domanda di brevetto per invenzione industriale;
- Disegni+: riguarda la registrazione e la tutela di disegni e modelli, compresi sviluppo e prototipazione;
- Marchi+: si concentra sulla registrazione e tutela di marchi a livello nazionale, europeo e internazionale.
La finalità comune è dare struttura agli investimenti in proprietà intellettuale, così da rendere più stabile e riconoscibile il valore che stai creando in azienda.
2. Dotazione finanziaria e risorse disponibili
Per il 2026 la dotazione complessiva dei tre bandi è pari a 32 milioni di euro, così ripartiti:
- Brevetti+: 20 milioni di euro;
- Disegni+: 10 milioni di euro;
- Marchi+: 2 milioni di euro.
Una parte delle risorse è destinata alle imprese con sede nelle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di ridurre il divario negli investimenti in proprietà intellettuale tra i diversi territori.
3. Chi può partecipare
Puoi presentare domanda se la tua impresa rientra nella definizione europea di PMI e rispetta alcune condizioni.
- Numero di addetti inferiore a 250;
- Fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro;
- Regolarità rispetto agli obblighi contributivi e fiscali (DURC regolare, assenza di violazioni gravi in materia di lavoro e sicurezza);
- Assenza di procedure concorsuali in corso e di condizioni di difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.
Le start up innovative e le PMI innovative, così come alcune tipologie di imprese sociali, possono ottenere priorità nella valutazione, secondo quanto indicato nei bandi ufficiali.
4. Attività e spese ammissibili
Ciascuna misura copre tipologie di spesa specifiche, collegate al percorso di tutela della proprietà intellettuale.
- Brevetti+: servizi specialistici per la valorizzazione economica del brevetto, ricerche e analisi sulla brevettabilità, supporto tecnico-legale, studio di fattibilità per lo sfruttamento industriale;
- Disegni+: studi di fattibilità, servizi di progettazione, realizzazione di prototipi, modellazione, attività finalizzate alla messa in produzione del disegno o modello registrato;
- Marchi+: ricerche di anteriorità, assistenza per la registrazione di marchi nazionali, dell’Unione Europea e internazionali, tasse di deposito e servizi legali connessi.
Le spese devono rientrare nel periodo indicato nei bandi (ad esempio a partire dal 1° luglio 2026 e comunque entro i termini previsti per la presentazione della domanda). Per il dettaglio puntuale è necessario fare sempre riferimento ai testi ufficiali dei bandi pubblicati dal Ministero.
5. Modalità e termini di presentazione
Presenti la domanda esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, accedendo con SPID, CIE o CNS.
- Termine indicativo: 30 settembre 2026, ore 17:00, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse;
- Procedura a sportello: le domande vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo, nel rispetto dei requisiti e delle priorità previste;
- Documentazione: è necessario allegare la documentazione amministrativa, tecnica ed economica richiesta dal bando (dati dell’impresa, progetti, preventivi, titoli di proprietà intellettuale o domande di registrazione, dichiarazioni sostitutive).
Un invio tempestivo e completo riduce il rischio di esclusione per carenze formali e ti consente di collocarti meglio nella graduatoria basata sull’ordine cronologico.
6. Alcuni accorgimenti pratici
Se decidi di partecipare a uno dei bandi, puoi organizzarti così:
- Verifica in anticipo i requisiti di accesso e raccogli DURC, visura camerale aggiornata e principali dati economici;
- Prepara una descrizione chiara del progetto: che cosa vuoi tutelare, in quale mercato operi, quali risultati ti aspetti;
- Confrontati con professionisti specializzati in proprietà intellettuale per definire il perimetro del brevetto, disegno o marchio e per predisporre la documentazione tecnica;
- Organizza i preventivi dei fornitori coinvolti (consulenti, studi legali, progettisti, ecc.) in modo coerente con le voci di spesa ammissibili;
- Accedi alla piattaforma con anticipo rispetto alla scadenza per familiarizzare con i passaggi di caricamento e firma della domanda;
- Conserva copie digitali di tutto ciò che carichi e delle ricevute di invio.
7. FAQ
Qual è il contributo massimo ottenibile?
I bandi prevedono contributi che coprono una percentuale delle spese ammissibili, con massimali diversi per ciascuna misura. In via indicativa, per le precedenti edizioni il contributo a fondo perduto è arrivato fino a percentuali intorno al 50% delle spese per Brevetti+ e Disegni+ e a percentuali più elevate per Marchi+. Per conoscere limiti, aliquote esatte e importi massimi devi fare riferimento ai bandi aggiornati pubblicati dal Ministero.
Le start up innovative hanno vantaggi?
Le start up innovative e le PMI innovative possono beneficiare di criteri di priorità. In genere è previsto un riconoscimento nella valutazione delle domande o quote dedicate delle risorse, ma le modalità concrete cambiano da un’edizione all’altra. È quindi necessario verificare, per ciascun bando, le sezioni dedicate ai soggetti beneficiari e alle riserve di fondi.
Posso presentare più domande contemporaneamente?
Puoi presentare domanda per più misure, a condizione che i progetti siano distinti e che ogni bando abbia una sua domanda autonoma. Ad esempio, puoi chiedere un’agevolazione per un brevetto con Brevetti+ e, in parallelo, presentare domanda per registrare un marchio con Marchi+, se i due interventi riguardano ambiti e titoli di proprietà intellettuale diversi. I bandi indicano i limiti di cumulabilità con altri aiuti.
8. In sintesi
Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ offrono uno strumento strutturato per chi, come te, investe in innovazione e vuole tutelare in modo chiaro ciò che crea. Una proprietà intellettuale registrata e gestita correttamente non è solo un titolo formale: incide sul valore dell’impresa, sulla sua reputazione e sulla continuità dei progetti nel tempo. Se rientri nei requisiti, valutare in modo ordinato l’accesso a questi bandi può essere un tassello in più nella pianificazione di medio periodo della tua azienda.
