Portale della Famiglia e della Genitorialità: a cosa serve davvero per l’impresa
Il Portale della Famiglia e della Genitorialità dell’INPS raccoglie prestazioni, servizi e informazioni dedicate a famiglie e genitori. Per te che gestisci una piccola impresa, è uno strumento utile per indirizzare i tuoi dipendenti verso misure concrete di sostegno: contributi per i figli, servizi educativi, centri di supporto sul territorio.
Novità operative dal 7 ottobre 2026
Con i messaggi INPS n. 3164 e 3166 del 6 ottobre 2026 il Portale introduce tre funzioni che impattano direttamente sui tuoi lavoratori:
- geolocalizzazione dei servizi educativi pubblici e privati
- area “Bambina/o in crescita” con le prestazioni di welfare per le famiglie
- mappe nazionali interattive dei Centri per la famiglia
1. Geolocalizzazione dei servizi educativi vicino al lavoratore
Nella sezione “Servizi vicino a me” è attivo un sistema di geolocalizzazione che mostra su mappa:
- asili nido
- altri servizi educativi per l’infanzia
Si tratta di strutture autorizzate da Regioni ed Enti locali e registrate nel canale “Agenda asili nido”. I dati si aggiornano ogni giorno tramite l’INPS.
Cosa puoi fare in concreto:
- se un dipendente ti chiede un supporto pratico nell’organizzare il rientro dalla maternità o paternità, puoi indirizzarlo alla mappa
- puoi inserire il link alla sezione nelle comunicazioni interne su turni, rientri o part time legati alla gestione dei figli piccoli
2. “Bambina/o in crescita”: tutte le prestazioni in un unico punto
Nell’area “Bambina/o in crescita” il Portale raccoglie in un’unica schermata i principali bandi e prestazioni a sostegno della famiglia, tra cui ad esempio:
- contributi per asili nido
- assegni di maternità e altre misure di sostegno alla genitorialità
- voucher e bonus per servizi educativi
Sono comprese le prestazioni delle diverse Gestioni (Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, Gestione Assistenza Magistrale, Gestione Postelegrafonici).
Cosa cambia per te:
- quando comunichi un’assunzione, una maternità, un congedo parentale, puoi indicare ai dipendenti quest’area come punto di partenza per verificare le misure disponibili
- puoi coordinare le informazioni che dai in azienda (regolamento interno, policy di flessibilità) con ciò che il Portale rende disponibile a livello pubblico
3. Mappa interattiva dei Centri per la famiglia
Con il messaggio INPS n. 3166 è online una mappa nazionale interattiva dei Centri per la famiglia, predisposta dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Attraverso la mappa puoi:
- selezionare il livello territoriale (nazionale, regionale, provinciale)
- visualizzare indirizzo, contatti e orari dei singoli Centri
Nella pratica, se un tuo dipendente attraversa un momento delicato (separazione, nascita di un figlio, gestione di carichi di cura), puoi orientarlo verso i servizi di supporto del suo territorio, senza improvvisare ruoli che non competono all’impresa.
Cosa significa per una piccola impresa che dà valore al lavoro
Per una piccola impresa con 5-30 dipendenti, attenta alla continuità e al benessere delle persone, queste funzioni possono diventare strumenti di gestione quotidiana:
- Organizzazione più prevedibile: un lavoratore che conosce per tempo servizi e contributi disponibili può programmare meglio orari, rientri, richieste di part time. Questo si riflette sulla stabilità dei turni e sulla pianificazione del lavoro.
- Riduzione dei conflitti su assenze e congedi: quando le regole pubbliche sono chiare e facilmente accessibili, è più semplice gestire richieste di permessi legate alla cura dei figli, senza lasciare spazio a incomprensioni.
- Coerenza con il tuo modo di fare impresa: se per te la busta paga non è solo un costo ma un impegno verso una famiglia, conoscere e utilizzare questi strumenti significa dare continuità a questa visione.
Accesso al Portale: cosa serve al datore di lavoro e ai dipendenti
Per utilizzare il Portale della Famiglia e della Genitorialità servono credenziali personali:
- SPID
- Carta di Identità Elettronica (CIE)
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
Come datore di lavoro non accedi al Portale al posto dei tuoi dipendenti. Puoi però:
- ricordare, al momento dell’assunzione o di eventi come maternità e paternità, che il Portale raccoglie prestazioni e servizi dedicati alle famiglie
- indirizzare i lavoratori al proprio consulente del lavoro per valutare i riflessi di bonus e contributi sulla loro posizione contributiva e fiscale
FAQ – Domande frequenti per l’imprenditore
Chi può utilizzare la geolocalizzazione dei servizi educativi?
Ogni utente che accede al Portale con SPID, CIE o CNS può usare la sezione “Servizi vicino a me”. In pratica, genitori lavoratori e componenti del nucleo familiare abilitati all’accesso.
Che tipo di misure trovo in “Bambina/o in crescita”?
Nell’area sono presenti bandi e prestazioni come contributi per asili nido, assegni di maternità, misure di sostegno alla nascita e alla crescita dei figli, voucher e bonus per servizi educativi, e ulteriori interventi previsti dalle diverse Gestioni che alimentano il Portale.
Come funziona la mappa dei Centri per la famiglia?
La mappa è interattiva: selezioni l’area geografica di interesse e visualizzi i Centri presenti. Per ogni Centro il Portale indica indirizzo, contatti e, se disponibili, orari di apertura e servizi offerti.
Ci sono nuovi requisiti per accedere al Portale?
No, ad oggi restano validi i requisiti già previsti: autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. Le novità riguardano le funzioni disponibili, non le modalità di accesso.
In sintesi
Le nuove funzioni del Portale non cambiano i tuoi adempimenti come datore di lavoro, ma incidono sul contesto in cui i tuoi dipendenti vivono maternità, paternità e cura dei figli. Conoscere questi strumenti ti permette di dare indicazioni chiare, evitare fraintendimenti e sostenere in modo ordinato persone e continuità aziendale. Ogni busta paga che firmi parla anche di questo equilibrio.
