Protocollo Abi–Inail: cosa possono fare le piccole imprese

Protocollo Abi-Inail: finanziamenti per la sicurezza delle PMI

Dal 8 luglio 2026 ABI (Associazione Bancaria Italiana) e INAIL hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese che investono in sicurezza sul lavoro. ([ansa.it](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/pmi/2026/07/08/protocollo-abi-inail-per-favorire-investimenti-in-sicurezza-sul-lavoro_99caba7a-41fd-43ad-9a9a-be60edb1f301.html?utm_source=openai))

Cosa prevede l’accordo

L’intesa definisce una collaborazione tra INAIL e il sistema bancario per sostenere economicamente i progetti di prevenzione e riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro. In presenza dei requisiti richiesti dai bandi ISI, le imprese possono coprire fino all’80% delle spese considerate ammissibili. ([ansa.it](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/pmi/2026/07/08/protocollo-abi-inail-per-favorire-investimenti-in-sicurezza-sul-lavoro_99caba7a-41fd-43ad-9a9a-be60edb1f301.html?utm_source=openai))

Chi può accedere

In base alle indicazioni diffuse finora, il protocollo si rivolge a:

  • micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro Imprese;
  • imprese in regola con INAIL e con il Documento Unico di Regolarità Contributiva;
  • aziende che presentano progetti nell’ambito dei bandi ISI dell’INAIL.

La verifica concreta dei requisiti avviene in sede di partecipazione al bando ISI e di richiesta del finanziamento presso la banca aderente.

Quali investimenti puoi valutare

Il protocollo punta a sostenere interventi che riducono il rischio per le persone che lavorano in azienda, ad esempio:

  • acquisto o sostituzione di macchinari più sicuri;
  • adeguamenti strutturali dei locali di lavoro;
  • sistemi di protezione e prevenzione incendi e infortuni;
  • interventi organizzativi e formazione del personale collegata ai progetti di sicurezza.

Il dettaglio degli interventi ammissibili è indicato nei singoli bandi ISI, che fissano limiti, punteggi e documentazione necessaria.

Come funziona l’accesso al finanziamento

Se vuoi utilizzare il protocollo Abi–Inail per un progetto di sicurezza nella tua impresa, l’iter ordinario prevede due passaggi distinti:

  1. partecipi al bando ISI INAIL, presentando il progetto sulla piattaforma dedicata nei termini annuali previsti;
  2. ti rivolgi a una banca che aderisce al protocollo per richiedere il finanziamento collegato al progetto ammesso.

In questa fase la banca valuta il merito creditizio e la documentazione richiesta, mentre l’INAIL interviene secondo le regole del bando ISI collegato. ([abi.it](https://www.abi.it/abi-inail-protocollo-dintesa-per-agevolare-investimenti-in-sicurezza-sul-lavoro/?utm_source=openai))

Domande frequenti per le piccole imprese

Che copertura puoi aspettarti per le spese ammissibili?
In presenza dei requisiti previsti dal bando ISI, la copertura può arrivare fino all’80% delle spese considerate ammissibili. La percentuale effettiva dipende dal singolo progetto e dai limiti fissati ogni anno.
Che tipo di interventi rientrano di solito nei bandi ISI?
Di norma rientrano interventi che riducono il rischio infortunistico o migliorano la tutela della salute: macchinari più sicuri, sistemi di aspirazione e protezione, adeguamenti strutturali dei reparti, dotazioni antincendio, percorsi formativi collegati a nuovi impianti o procedure.
Come presenti la domanda di contributo INAIL?
Partecipi al bando ISI attraverso la procedura telematica sul portale INAIL, rispettando scadenze e requisiti indicati ogni anno dall’Istituto. Il progetto di investimento e la documentazione tecnica devono essere coerenti con le previsioni del bando.
Che ruolo ha il tuo consulente del lavoro?
Il tuo consulente del lavoro non interviene nella concessione del finanziamento, che resta in capo a banca e INAIL. Può però aiutarti a leggere l’impatto organizzativo e occupazionale degli interventi (presenze, turni, formazione obbligatoria, aggiornamento DVR) e a mantenere allineati gli adempimenti legati alla sicurezza e alla gestione del personale.

Il protocollo Abi–Inail offre uno strumento in più alle imprese che investono con continuità nella sicurezza delle persone. La pianificazione degli interventi e il rispetto delle regole restano centrali per tutelare azienda, lavoratori e continuità dell’attività.