Cos’è il protocollo Confapi–Fondazione Consulenti del Lavoro
Il 3 luglio 2026 Confapi e Fondazione Studi Consulenti del Lavoro hanno sottoscritto un protocollo biennale per rafforzare legalità, qualità dei rapporti di lavoro e competitività nelle piccole e medie imprese. Non è un intervento spot, ma un impegno continuativo che collega formazione, asseverazione dei rapporti di lavoro (Asse.Co.) e aggiornamento della contrattazione collettiva.
Gli obiettivi principali riguardano tre piani operativi:
- diffusione dell’Asse.Co. (Asseverazione di Conformità) nelle PMI associate;
- programmazione di iniziative formative territoriali e nazionali per imprenditori e consulenti;
- coinvolgimento degli esperti della Fondazione nell’aggiornamento dei contratti collettivi applicati alle imprese Confapi.
Perché questo accordo riguarda direttamente la tua PMI
Se guidi una piccola impresa tra 5 e 30 dipendenti sai che la normativa del lavoro cambia spesso e in modo puntuale. Non sempre hai in organico figure dedicate a leggere circolari, interpelli o rinnovi contrattuali. Il protocollo nasce proprio per dare più struttura a questo passaggio, con il coinvolgimento diretto dei consulenti del lavoro.
- Con la formazione mirata, puoi chiarire temi operativi come orari, straordinari, ferie, permessi, lavoro da remoto, senza basarti solo su prassi informali.
- Con l’Asse.Co. metti nero su bianco la conformità dei rapporti di lavoro, elemento rilevante in caso di accesso ispettivo o nei rapporti con banche e pubbliche amministrazioni.
- Con l’aggiornamento della contrattazione collettiva riduci incertezze interpretative che spesso generano contenziosi o trattative correttive a posteriori.
Il filo comune è la continuità: strumenti pensati per chi vuole crescere con ordine e mantenere stabilità nei rapporti di lavoro.
Asse.Co.: come funziona l’asseverazione di conformità
L’Asseverazione di Conformità (Asse.Co.) è un’attività in cui un consulente del lavoro, iscritto all’Ordine e abilitato, verifica i rapporti di lavoro in azienda e rilascia una certificazione di regolarità rispetto a normativa e contratto collettivo applicato.
Per un imprenditore gli aspetti pratici sono concreti:
- in caso di verifiche Inps o Inail, l’Asse.Co. segnala che un professionista ha già controllato in modo strutturato la gestione del personale;
- con banche e soggetti pubblici puoi dimostrare, con un documento formale, l’attenzione alla correttezza dei rapporti di lavoro;
- nei rapporti con clienti e partner, soprattutto in filiere strutturate, la regolarità certificata diventa un elemento di affidabilità complessiva.
Il protocollo tra Confapi e Fondazione Studi punta ad ampliare l’uso di Asse.Co. tra le imprese associate, con iniziative di informazione dedicate e supporto nelle sedi territoriali.
Formazione e seminari: cosa puoi aspettarti
Un pilastro dell’intesa è la programmazione di momenti formativi pensati per chi, in azienda, prende decisioni sul lavoro: imprenditori, responsabili amministrativi, referenti del personale.
- Seminari territoriali: incontri su temi specifici legati al contratto applicato, agli orari di lavoro, alle ferie, agli istituti tipici del settore.
- Workshop pratici: focus su lettere di assunzione, inquadramenti, clausole flessibili, gestione delle assenze e documenti collegati al rapporto di lavoro.
- Eventi nazionali: approfondimenti su temi trasversali, come gli interventi normativi annuali, le novità su ammortizzatori sociali o la digitalizzazione di cedolini e comunicazioni obbligatorie.
Questi appuntamenti servono a mettere allo stesso tavolo chi crea lavoro e chi, come consulente del lavoro, se ne assume la responsabilità tecnica. L’obiettivo non è aggiungere teoria, ma dare strumenti applicabili in azienda dal giorno dopo.
Contrattazione collettiva: più chiarezza per chi applica i contratti
Revisione e aggiornamento dei contratti collettivi di categoria richiedono un lavoro costante di lettura delle norme, prassi amministrative e giurisprudenza. Nel protocollo, la Fondazione Studi mette a disposizione competenze tecniche proprio su questo fronte.
- Analisi delle novità legislative e delle indicazioni degli enti (Inps, Inail, Ispettorato).
- Verifica di coerenza tra testi contrattuali e interpretazioni consolidate, per ridurre zone grigie.
- Attenzione ai punti più sensibili per le PMI: classificazione del personale, trattamenti economici, flessibilità organizzativa, istituti di welfare.
Per l’impresa questo lavoro si traduce in testi più chiari da applicare alle buste paga, alle lettere di assunzione e alla gestione quotidiana dei rapporti di lavoro.
Come muoverti se sei un’impresa associata Confapi
Se fai parte del sistema Confapi, il primo riferimento è la tua sede territoriale. Da lì puoi:
- consultare il calendario aggiornato di seminari e workshop programmati nella tua provincia o regione;
- chiedere informazioni operative per avviare un percorso di Asse.Co. con il tuo consulente del lavoro di fiducia;
- ricevere materiali di sintesi sulle novità contrattuali che discendono dall’intesa.
I consulenti del lavoro interessati agli approfondimenti tecnici e agli eventi formativi possono iscriversi tramite il portale della Fondazione Studi, accedendo a documentazione, linee guida e aggiornamenti dedicati.
Tra le tappe previste dall’accordo rientrano:
- avvio delle prime sessioni territoriali entro novembre 2026;
- pubblicazione sul sito di Fondazione Studi di linee guida operative su Asse.Co. e applicazione dei contratti collettivi Confapi;
- monitoraggi periodici con dati su imprese coinvolte, asseverazioni rilasciate e andamento dei controlli.
FAQ
Che cos’è, in concreto, l’Asse.Co.?
L’Asseverazione di Conformità è un’attività professionale con cui un consulente del lavoro, iscritto all’Ordine e autorizzato al rilascio dell’asseverazione, verifica i rapporti di lavoro in azienda e certifica che risultano in linea con normativa, contratto collettivo e prassi amministrative di riferimento.
Quali costi può comportare per una PMI?
Il protocollo non stabilisce un tariffario unico. In genere l’attività di asseverazione tiene conto del numero di lavoratori, del contratto applicato e del livello di verifica richiesto. I percorsi formativi promossi da Confapi e Fondazione Studi possono prevedere condizioni economiche dedicate per le imprese associate; i dettagli vanno richiesti alle strutture territoriali e ai consulenti del lavoro coinvolti.
Chi può partecipare agli incontri formativi?
Possono prendere parte agli eventi gli imprenditori e i referenti del personale delle imprese associate Confapi, insieme ai consulenti del lavoro iscritti all’Ordine. In molti casi è utile che imprenditore e consulente partecipino agli stessi appuntamenti, per allineare subito scelte operative e priorità.
Come viene misurato l’impatto del protocollo?
I soggetti firmatari monitorano periodicamente alcuni indicatori: numero di imprese che hanno richiesto l’Asse.Co., partecipazione ai seminari e agli eventi formativi, andamento delle verifiche e delle contestazioni ispettive nelle realtà che hanno adottato i percorsi proposti. Questi dati servono a calibrare nel tempo gli interventi e a verificare se gli strumenti messi a disposizione rispondono alle esigenze delle PMI.
