Dal 3 luglio 2026, artigiani e commercianti che intendono iscriversi alla gestione INPS possono utilizzare un nuovo strumento online: il simulatore per il calcolo dei contributi dovuti. Questo servizio, accessibile liberamente e senza credenziali, rappresenta un passo avanti per chi vuole pianificare con precisione la propria contribuzione previdenziale, prima ancora di avviare l’attività.
Cos’è il simulatore INPS per artigiani e commercianti
Il simulatore INPS è uno strumento online, anonimo e gratuito, pensato per chi sta valutando l’apertura di una posizione come artigiano o commerciante. Permette di calcolare in modo orientativo l’ammontare dei contributi previdenziali dovuti, sia per il titolare che per eventuali collaboratori familiari, sulla base del reddito previsto e dei mesi di attività indicati.
A chi è rivolto il simulatore contributi INPS
- Imprenditori che stanno per aprire una nuova attività artigiana o commerciale
- Titolari già iscritti che vogliono stimare i contributi futuri
- Collaboratori familiari di artigiani e commercianti
- Consulenti che supportano piccole imprese nella pianificazione previdenziale
Il simulatore non è destinato a dipendenti pubblici, pensionati non attivi o grandi aziende: si rivolge esclusivamente a chi opera o intende operare come piccolo imprenditore autonomo.
Come funziona il simulatore contributi artigiani e commercianti
- Accedi al servizio dal sito INPS (nessuna registrazione richiesta)
- Indica il tipo di gestione (artigiani o commercianti)
- Inserisci il reddito annuo presunto e i mesi di attività
- Specifica eventuali collaboratori familiari
- Seleziona se rientri nel regime forfettario o se hai diritto alla riduzione over 65
- Visualizza il calcolo dei contributi dovuti per ogni soggetto indicato
Gli importi sono indicativi e non vincolanti: la cifra effettiva dipenderà dalla verifica dei requisiti di legge e dalla correttezza dei dati inseriti.
Quali sono i vantaggi per i piccoli imprenditori
- Pianificazione economica più precisa fin dall’inizio dell’attività
- Maggiore consapevolezza degli obblighi contributivi
- Possibilità di confrontare diversi scenari (regime ordinario, forfettario, riduzioni)
- Strumento utile anche per chi valuta collaborazioni familiari
Per chi guida una piccola impresa, conoscere in anticipo il peso dei contributi aiuta a evitare sorprese e a impostare una gestione finanziaria più solida e responsabile.
FAQ – Domande frequenti sul simulatore contributi INPS
- Il simulatore fornisce importi ufficiali?
- No, i valori sono indicativi e servono solo a orientare le scelte dell’imprenditore.
- Posso usare il simulatore anche se sono già iscritto?
- Sì, puoi stimare i contributi futuri sulla base del reddito previsto.
- Serve lo SPID per accedere?
- No, il servizio è libero e anonimo: non sono richieste credenziali.
- Il simulatore tiene conto del regime forfettario?
- Sì, puoi selezionare l’opzione e vedere la differenza rispetto al regime ordinario.
- È possibile simulare anche la posizione dei collaboratori familiari?
- Sì, puoi aggiungere i collaboratori e ottenere il calcolo per ciascuno.
Conclusioni: uno strumento utile, ma non sostitutivo della consulenza
Il simulatore INPS è un valido supporto per chi si affaccia al mondo dell’impresa autonoma. Tuttavia, ogni situazione ha le sue particolarità: per una valutazione completa e per adempiere correttamente a tutti gli obblighi, il confronto con un consulente del lavoro resta fondamentale. Il tuo consulente Advicy può aiutarti a interpretare i risultati e pianificare la gestione contributiva in modo strutturato e responsabile.
Fonti
- INPS – Messaggio 3 luglio 2026, n. 2254
- Normativa di riferimento: legge 190/2014 (regime forfettario), legge 449/1997 (riduzione over 65)
