Smart working e sconto INAIL 2% fino a dicembre: cosa cambia per la tua impresa

Incentivi smart working: riduzione inail del 2% fino a dicembre

Cosa prevede lo sconto INAIL sullo smart working

Fino al 31 dicembre 2026 puoi applicare una riduzione del 2% sui premi assicurativi INAIL per i lavoratori che svolgono l’attività in modalità agile. La misura riguarda i datori di lavoro privati e nasce per contenere l’impatto dei rincari dei carburanti, incentivando il lavoro da remoto e riducendo gli spostamenti casa-lavoro (parlamento.it).

Durata e condizioni

La riduzione del 2% decorre dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge sull’emergenza energetica e si applica fino al 31 dicembre 2026, sui premi INAIL a tuo carico.

Per ogni lavoratore coinvolto è necessario che:

  • il rapporto sia organizzato, in tutto o in parte, in modalità agile;
  • tu abbia stipulato o aggiornato l’accordo individuale di smart working ai sensi dell’articolo 18 della legge 22 maggio 2017, n. 81 (parlamento.it);
  • il lavoratore dichiari di utilizzare mezzi di trasporto privati per raggiungere la sede aziendale nei giorni di lavoro in presenza.

Chi può applicare la riduzione

  • Imprese private, a prescindere dal numero di dipendenti.
  • Altri datori di lavoro privati, nei limiti previsti dalla norma.

Se gestisci una piccola impresa con 5–30 dipendenti e utilizzi già lo smart working, o stai valutando di introdurlo in modo strutturato, questa agevolazione incide direttamente sui premi assicurativi dovuti per il personale coinvolto.

Cosa devi fare in pratica

  1. Rivedi l’organizzazione del lavoro agile nella tua azienda: definisci chi può lavorare da remoto e con quale frequenza.
  2. Stipula o aggiorna l’accordo individuale di smart working per ogni dipendente interessato, con riferimento alla legge 81/2017.
  3. Raccogli una dichiarazione scritta del lavoratore sull’utilizzo di mezzi di trasporto privati per gli spostamenti casa-lavoro.
  4. Allinea la documentazione interna (LUL, accordi, policy interne sul lavoro agile) alla modalità effettiva di svolgimento della prestazione.
  5. In sede di denuncia annuale all’INAIL, applica la riduzione del 2% sui premi relativi ai lavoratori che rispettano i requisiti, conservando la documentazione a supporto.

Impatto sulle piccole imprese che danno valore al lavoro

Per una piccola impresa sana, che impiega tra 5 e 30 persone, la riduzione del premio INAIL non stravolge i conti, ma crea margini per programmare meglio costi e investimenti sul personale. Se usi il lavoro agile in modo ordinato, con accordi chiari e continuità, lo sconto si somma a un altro effetto concreto: meno spostamenti quotidiani, meno assenze legate al traffico o a imprevisti di viaggio, maggiore equilibrio tra tempi di vita e di lavoro.

Ogni premio calcolato correttamente e ogni accordo di smart working aggiornato tutelano te, i tuoi lavoratori e la continuità dell’attività.

Domande frequenti (FAQ)

1. Posso applicare lo sconto anche ai part-time?

Sì. Puoi estendere la riduzione del 2% anche ai rapporti part-time, se il lavoratore svolge attività in modalità agile e hai un accordo individuale di smart working aggiornato.

2. Come calcolo la riduzione del 2%?

Applichi una riduzione del 2% all’ammontare dei premi assicurativi INAIL dovuti per i lavoratori che rientrano nei requisiti. Il calcolo va inserito nella denuncia obbligatoria all’INAIL, tracciando in modo chiaro i nominativi interessati.

3. Cosa succede dopo il 31 dicembre 2026?

Salvo proroghe o nuove disposizioni, dal 1° gennaio 2027 torni ad applicare i premi INAIL senza la riduzione del 2% legata allo smart working.

4. Devo inviare una comunicazione preventiva a INAIL o ad altri enti?

La norma non prevede una comunicazione preventiva specifica per lo sconto. Devi però conservare accordi di smart working, dichiarazioni dei lavoratori e ogni documento utile a dimostrare che hai applicato correttamente la riduzione.

5. Come gestisco l’alternanza tra lavoro in presenza e smart working?

Devi indicare la modalità di svolgimento della prestazione nell’accordo individuale (ad esempio, alcuni giorni a distanza e altri in sede) e assicurarti che l’organizzazione effettiva rispetti quanto pattuito. La coerenza tra accordo, presenze e premi INAIL è un punto di responsabilità diretta per il datore di lavoro.