Voucher cloud & cybersecurity 2026: cosa cambia per la tua PMI

Voucher cloud & cybersecurity 2026: fondi pmi e autonomi

Cos'è il Voucher Cloud & Cybersecurity 2026

Il Voucher Cloud & Cybersecurity 2026 è un incentivo nazionale da 150 milioni di euro destinato a piccole e medie imprese e lavoratori autonomi. Serve a coprire parte dei costi per servizi e prodotti di cloud computing e sicurezza informatica, con l'obiettivo di rendere più solide le infrastrutture digitali e proteggere i dati aziendali.

A chi si rivolge

Puoi accedere al voucher se:

  • gestisci una micro, piccola o media impresa con sede in Italia
  • hai fino a 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro
  • rientri nella definizione di PMI della raccomandazione UE 2003/361/CE
  • non sei un'impresa in difficoltà ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato

Il voucher è accessibile anche se lavori in forma autonoma ed sei iscritto a una gestione previdenziale INPS.

Spese ammissibili

Rientrano tra le spese che puoi coprire con il voucher:

  • servizi cloud in modalità SaaS, IaaS e PaaS
  • software gestionali in cloud (ERP, CRM, HRM)
  • soluzioni di backup e disaster recovery
  • servizi di sicurezza informatica (firewall, protezione endpoint, sicurezza di rete)
  • piattaforme di monitoraggio della sicurezza e rilevazione delle minacce
  • attività di consulenza, formazione e audit in ambito cybersecurity

Entità del contributo

Il voucher copre una quota delle spese ammissibili, con queste percentuali massime:

  • fino al 60% per micro e piccole imprese
  • fino al 50% per le medie imprese

Per ogni impresa il contributo non può superare 20.000 euro. Le risorse sono concesse in regime «de minimis» e non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini fiscali.

Tempistiche e modalità di domanda

Puoi presentare la domanda esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia dedicata, dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.

Per completare la richiesta devi:

  • registrare la tua impresa o la tua posizione di lavoratore autonomo sulla piattaforma
  • inserire i dati anagrafici e dimensionali dell'azienda
  • indicare i servizi e i prodotti che intendi acquistare
  • allegare preventivi o contratti con fornitori qualificati

Fornitori qualificati

Puoi utilizzare il voucher solo per servizi e prodotti offerti da fornitori presenti nell'elenco ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). L'elenco indica per ogni fornitore:

  • i servizi erogati
  • il livello di qualificazione (QC1, QC2, QC3)

Il MIMIT pubblica e aggiorna l'elenco sul proprio sito istituzionale.

Rendicontazione e tempi di erogazione

Entro 60 giorni dalla conclusione degli interventi devi inviare la rendicontazione delle spese.

La documentazione comprende in genere:

  • fatture intestate alla tua impresa o alla tua posizione professionale
  • prova dei pagamenti effettuati
  • relazioni tecniche o report che descrivono le attività svolte

Il Ministero istruisce la pratica e, se la documentazione risulta conforme, eroga il contributo in un'unica soluzione.

FAQ – Domande frequenti

1. Posso chiedere il voucher se ho già ricevuto altri aiuti in «de minimis»?
Sì, se non superi il limite di 200.000 euro complessivi in tre esercizi finanziari, sommando tutti gli aiuti ricevuti in «de minimis».
2. Posso sommare questo voucher ad altri incentivi per la digitalizzazione?
Puedes cumulare più misure, ma non puoi finanziare la stessa spesa due volte. Per ogni incentivo devi indicare costi distinti.
3. Devo presentare garanzie?
Non sono previste garanzie specifiche o fideiussioni. Devi rispettare i requisiti previsti dal bando e non avere procedure concorsuali in corso.
4. Cosa succede se le risorse si esauriscono?
Le domande sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi. Se presenti la domanda quando le risorse sono già impegnate, la tua pratica può restare in lista di attesa.
5. Posso inserire hardware tra le spese?
Sì, se si tratta di componenti necessari per attivare o gestire i servizi cloud o di sicurezza (ad esempio appliance firewall o dispositivi dedicati al backup).

Come prepararti se guidi una piccola impresa

Prima di inviare la domanda può esserti utile:

  • valutare il livello attuale di organizzazione e sicurezza dei tuoi sistemi
  • definire quali processi aziendali vuoi spostare o rafforzare in cloud
  • verificare le certificazioni dei fornitori (ad esempio ISO 27001, SOC2)
  • impostare un piano di lavoro, con fasi e tempi, per non interrompere l'operatività quotidiana

In questo modo puoi usare il voucher per interventi mirati, che sostengono la continuità del lavoro in azienda e la tutela dei dati di persone e clienti.

In sintesi

Il Voucher Cloud & Cybersecurity 2026 ti permette di coprire una parte dei costi per consolidare infrastrutture digitali, continuità operativa e protezione delle informazioni. Per una PMI significa poter programmare investimenti in sicurezza e servizi cloud con un quadro di regole definito, importi massimi chiari e scadenze precise.